La Formula 1 torna in Africa con il Gran Premio del Ruanda
La Formula 1 torna in Africa con un accordo decennale con il Ruanda, che ospiterà il Gran Premio d’Africa a partire dal 2030.
La Formula 1 torna in Africa dopo oltre trent’anni di assenza, grazie a un accordo decennale con il Ruanda. A partire dal 2030, il Gran Premio d’Africa si correrà su un nuovo circuito a Bugesera, vicino a Kigali, il capoluogo del Paese. Sarà la prima gara sul continente dopo quella di Kyalami, in Sudafrica, del 1993. L’annuncio segna un passo importante per la categoria, che punta a espandere la sua presenza in Africa e a creare un’eredità concreta per le comunità locali.
Un progetto di sviluppo a lungo termine
Il circuito di Bugesera farà parte di un più ampio progetto di sviluppo sportivo, turistico, infrastrutturale e commerciale guidato dal Rwanda Development Board. L’impianto, omologato FIA Grade 1, sarà costruito appositamente nell’area, a circa 40 chilometri a sud di Kigali, e sarà progettato in armonia con il paesaggio naturale. La pista sfrutterà i dislivelli dell’area per offrire una sfida impegnativa ai piloti e ottimi punti di osservazione al pubblico. L’evento, che si terrà solo una volta ultimati i lavori, è previsto all’inizio del prossimo decennio.
Un’occasione per i giovani e per l’economia
Il Gran Premio d’Africa è visto come un’opportunità per i giovani appassionati del continente, che potranno finalmente vedere il motorsport a casa propria e immaginarsi al suo interno, un giorno anche come piloti. Per il presidente ruandese Paul Kagame, l’evento rappresenta «un giorno che appartiene all’Africa». Inoltre, il progetto punta a stimolare il turismo, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per le comunità e le imprese locali. Il Ruanda, negli ultimi anni, si è costruito una reputazione come sede di grandi eventi internazionali, tra cui i Mondiali di ciclismo su strada UCI, il Congresso FIFA 2023 e la Basketball Africa League.
La scelta del Ruanda non è casuale: il Paese ha dimostrato una capacità di organizzare eventi di alto livello e di creare un ambiente favorevole per il motorsport. L’obiettivo è di farne un polo riconosciuto a livello globale per sport, turismo, innovazione e business. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha sottolineato l’importanza di creare un’eredità duratura. La Formula 1, che conta già oltre 100 milioni di appassionati in Africa, punta a sfruttare il potenziale di un pubblico giovane e in rapida crescita, che finora ha potuto seguire il Mondiale solo da lontano. Il presidente e CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha definito l’evento «un momento storico» per la categoria, che con il Ruanda correrà in tutti i continenti abitati. Maggiori dettagli su data della gara inaugurale, avanzamento dei lavori e programma del weekend saranno comunicati nei prossimi mesi.
