Galantic: “L’entusiasmo dei Friedkin mi ha colpito. Lo stadio cambierà tutto”

Galantic svela la strategia della Roma: entusiasmo dei Friedkin, sviluppo giovanile e futuro dello stadio.

John Galantic, CEO della Roma, ha parlato durante il Festival dello Sport di Trento, rivelando dettagli su come la società sta cercando di costruire un modello sostenibile e competitivo. L’arrivo dei Friedkin ha cambiato la prospettiva del club, con un entusiasmo che ha colpito il nuovo dirigente. L’obiettivo è creare un ambiente in cui si investe in talenti locali, con un focus particolare sull’Under 23 e sul settore giovanile. Galantic ha sottolineato che lo stadio, una volta completato, potrebbe trasformare la Roma in una squadra con un impatto sportivo e economico significativo.

Un passaggio di vita e di carriera

Galantic ha raccontato i primi mesi alla Roma, spiegando come l’esperienza in un club di lusso a Milano abbia portato a una decisione di passare al calcio. L’arrivo al club è stato un momento di grandi sfide, con un mercato in movimento e un team di lavoro molto esigente. L’entusiasmo dei Friedkin, però, ha reso il passaggio più semplice. “Non è una scelta di carriera, è passione”, ha detto, sottolineando che la decisione è stata motivata da una convinzione forte di poter vincere qualcosa. La Roma non è solo un club, ma un progetto che richiede impegno e visione. Galantic ha spiegato che la sua decisione non è stata solo una mossa di carriera, ma un investimento in un futuro che vede la Roma come un modello sostenibile e competitivo.

Un modello sostenibile e un futuro di crescita

La Roma, secondo Galantic, sta cercando di costruire un progetto a lungo termine. L’obiettivo è sviluppare talenti locali, con un focus su giocatori come Lulli e Pisilli. La società ha tre progetti principali: rinnovare le giovanili, integrare la Primavera nella squadra principale e creare sinergie con la squadra di Cannes, che opera in un mercato ricco di talenti. “Ogni anno vogliamo mettere nuovi giocatori sviluppati in casa per crescere e avere un modello sostenibile”, ha spiegato.

Lo stadio, una volta completato, potrebbe portare un aumento del fatturato e un salto sportivo e economico molto importante. Galantic ha affermato che, fra 4 anni, lo stadio cambierà tutto, evidenziando l’importanza di questa infrastruttura per il club. Galantic ha anche parlato del rapporto con la proprietà Friedkin, sottolineando come l’entusiasmo per il progetto abbia colpito il nuovo CEO. “Mi hanno colpito per l’entusiasmo in questo progetto. Per un romano è difficile capire l’idea di restare in silenzio ma Dan Friedkin ha creato un impero con diversi settori”, ha detto.

La Roma, per Galantic, non è solo un club, ma un progetto che richiede impegno, visione e una strategia a lungo termine. Con l’arrivo dei Friedkin, il club ha trovato un partner che condivide la sua visione e che è disposto a investire in un futuro sostenibile e competitivo.