Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco celebra il ricordo di Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi
Garlasco ricorda Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi

Garlasco ha celebrato il 19esimo anniversario della morte di Chiara Poggi con una Messa in suffragio e fiori bianchi, nella Chiesa della Beata Vergine Assunta. L’evento, tenutosi il 13 agosto 2026, ha visto la partecipazione di numerose persone, tra cui i genitori della ragazza, Giuseppe e Rita Poggi, che hanno portato i fiori al momento della cerimonia. La Messa, accompagnata dal silenzio e dalla preghiera, è stata un momento di ricordo e riflessione per la comunità locale, che ogni anno commemora la giovane vittima di un omicidio avvenuto nel 2007.

Un momento di preghiera e comunità

La cerimonia, organizzata in seguito alle richieste della famiglia, si è svolta nel segno della spiritualità e della coesione sociale. Don Mauro Bertoglio, parroco della chiesa, ha tenuto un’omelia incentrata sulla necessità di affrontare il male con la fede e la coerenza. Non possiamo fare come quelli che nascondono la polvere sotto il tappeto, ha sottolineato il sacerdote, riferendosi a una lettura evangelica. L’omelia ha spiegato come la vita cristiana richieda di educare a relazioni buone e di non ignorare i segnali di crisi nella società.

La memoria di Chiara vive

Al termine della Messa, i presenti hanno raggiunto i genitori di Chiara per salutarli con un abbraccio o una stretta di mano. I fiori bianchi, sistemati davanti all’altare, erano gli stessi portati da Giuseppe e Rita al cimitero di Pieve Albignola, dove la figlia è sepolta. Il sindaco di Garlasco, Simone Molinari, ha espresso il suo pensiero: La memoria di Chiara resta sempre viva, aggiungendo che ogni anno, a settembre, la ragazza viene ricordata con una borsa di studio. Questo gesto simbolico rappresenta un legame tra passato e presente, tra dolore e speranza.

La famiglia di Chiara ha chiesto di mantenere un clima di silenzio e preghiera durante la cerimonia, evitando qualsiasi riferimento a nuove indagini o processi legali. Non è stato menzionato Andrea Sempio, indagato per il delitto, né Alberto Stasi, condannato a 16 anni e che potrebbe richiedere una revisione del processo. La comunità, però, ha dimostrato solidarietà e vicinanza, con un’adesione numerosa alla cerimonia. La Messa in suffragio e i fiori bianchi sono diventati simboli di un ricordo che non si estingue, ma si rinnova ogni anno con la preghiera e la partecipazione collettiva.

La comunità di Garlasco, attraverso questa celebrazione, ha rafforzato il legame con la memoria di Chiara Poggi, ricordando la sua vita e la sua storia con un atteggiamento di rispetto e speranza. La sua figura, pur triste, è diventata un segno di coerenza e di verità, come ha sottolineato il parroco. La sua storia, pur dolorosa, continua a ispirare riflessione e solidarietà, anche dopo tanti anni.