Hyundai presenta la seconda generazione del Bayon al Paris Motor Show

Hyundai presenta la seconda generazione del Bayon al Paris Motor Show con design moderno e tecnologia ibrida

Hyundai ha presentato al Paris Motor Show la seconda generazione del Bayon, un baby SUV che punta a rafforzare la sua posizione nel mercato europeo. Il modello, ispirato al linguaggio di design Art of Steel già utilizzato sul Tucson, si distingue per un aspetto più deciso e una gamma di motorizzazioni più potenti. Il Bayon, lanciato nel 2021, viene ora rinnovato con un interno ricco di tecnologia e una serie di funzionalità che lo pongono in competizione con modelli come il Ford Puma.

Design e dimensioni più aggressive

Il nuovo Bayon misura 424,5 cm di lunghezza, 181 cm di larghezza e 157 cm di altezza, superando il predecessore di 6,5 cm in lunghezza, 3,5 cm in larghezza e fino a 7 cm in altezza. Il passo è stato allungato di 20 mm, a 260 cm, migliorando la spaziosità interna. Il frontale presenta una griglia più larga, fari a LED con firma luminosa orizzontale e una linea del cofano più alta, mentre i passaruota accentuati e le ampie scocche laterali conferiscono un aspetto più muscoloso.

Tecnologia e motorizzazioni

Il motore di base è un 1.0 T-GDi da 90 cavalli, disponibile anche nella versione da 115 cavalli; entrambe le opzioni possono essere abbinate a un cambio manuale a sei marce o a un DCT a sette marce. L’accelerazione da 0 a 100 km/h scende da 14,1 secondi nella versione più debole a 10,8 secondi nella più potente. La novità più importante è l’introduzione di una propulsione ibrida: un motore a benzina da 1,6 L abbinato a un elettrico, che produce complessivamente 138 cavalli e utilizza un cambiatore a sei marce.

La rigenerazione frenante è modulabile dai paddle al volante, ma la versione rimane a trazione anteriore, senza opzione AWD. L’interno del Bayon offre due schermi curvi da 12,3 pollici, uno per la strumentazione digitale e l’altro per l’infotainment, integrati in un unico blocco centrale. Sono presenti pulsanti fisici per le funzioni più usate, una Digital Key 2 per aprire e avviare il veicolo con smartphone o smartwatch, e un impianto audio Bose in dotazione premium. La versione N Line offre un look sportivo e dettagli personalizzati. Per gli appassionati, è disponibile il pacchetto N Line, che aggiunge una carrozzeria sportiva, minigonne aggressive, coppia di tubi di scarico posteriore, cerchi da 18 pollici in finitura nera e dettagli interni in rosso a contrasto, come le cuciture sui sedili e i pedali in metallizzato.

Le dotazioni di comfort e sicurezza sono all’avanguardia. I sedili possono essere riscaldati e ventilati, la climatizzazione è a doppia zona, e il tetto panoramico in vetro amplifica la sensazione di spazio. Il bagagliaio offre 440 litri nella versione a benzina, che scende a 397 litri nella variante ibrida a causa del pacco batteria. Tra gli ausili di guida, il nuovo Bayon monta Highway Driving Assist 2, telecamere a 360°, monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo e sistemi di frenata d’emergenza per fronte, laterali e retromarcia.

La carrozzeria è dotata di fari a LED full-matrix e di una firma luminosa posteriore che richiama quella anteriore. Le prime consegne in Europa sono programmate per l’inizio del 2027, ma il modello non arriverà negli Stati Uniti, dove la più piccola proposta Hyundai rimane la Kona. Con il suo nuovo aspetto, le motorizzazioni più potenti e le dotazioni di lusso, il Bayon punta a creare un vero ostacolo alle vendite del Ford Puma nel segmento dei crossover compatti.