La LIUC nasce a Castellanza: 35 anni di università tra imprese e innovazione

La LIUC celebra 35 anni di storia universitaria a Castellanza, nata da un progetto industriale e con l’apertura del presidente Cossiga.

Castellanza, 13 ottobre 2026 – Trentacinque anni fa, il 14 ottobre 1991, la LIUC – Università Cattaneo iniziò le sue attività accademiche in un luogo simbolo della storia industriale della città: l’ex Cotonificio Cantoni. Una giornata che segnò l’avvio ufficiale di un progetto universitario nato dalla volontà degli industriali della provincia di Varese. L’idea di creare un’istituzione legata al mondo delle imprese risaliva al 1989, quando Flavio Sottrici, presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, promosse la nascita di un nuovo Ateneo per formare imprenditori, manager e dirigenti.

Un progetto ambizioso realizzato in poco tempo

Il progetto venne presentato ufficialmente alla stampa il 17 luglio 1989, con una data già fissata per l’inizio delle lezioni: il 14 ottobre 1991. Una sfida ambiziosa, realizzata in poco più di due anni grazie al sostegno del mondo imprenditoriale del territorio. La prima prova di selezione si svolse il 25 settembre 1991: su 460 candidati furono ammesse 303 matricole al corso di Economia Aziendale. Il 14 ottobre iniziarono le lezioni e il 20 novembre arrivò l’inaugurazione ufficiale alla presenza del presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

Il legame con Cossiga era iniziato l’anno precedente. Il 24 settembre 1990, infatti, i promotori della LIUC erano stati ricevuti al Quirinale per presentare il progetto. In quell’occasione Cossiga aveva raccomandato loro di realizzare «qualcosa di veramente nuovo», come avrebbe poi ricordato Sottrici nel discorso inaugurale. L’idea di un’istituzione universitaria legata al mondo delle imprese era nata da un’esperienza concreta: l’industrializzazione della provincia di Varese aveva creato una richiesta di formazione specifica per i professionisti del settore.

Un’esperienza all’insegna dell’integrazione e dell’internazionalizzazione

La sede scelta per la nuova università fu l’ex Cotonificio Cantoni di Castellanza, uno dei luoghi simbolo della storia industriale cittadina. Un complesso che, dopo aver ospitato per decenni la produzione tessile, venne recuperato e riconvertito per accogliere studenti, docenti e attività accademiche. Il progetto architettonico fu affidato ad Aldo Rossi, primo architetto italiano a ricevere il Premio Pritzker nel 1990. Il suo intervento conservò gli elementi caratteristici dell’edificio industriale, dalle facciate alle grandi vetrate, adattando gli spazi alle esigenze dell’università.

La riconversione, realizzata tra il 1989 e il 1991, mantenne così un legame visibile con il passato produttivo della città. Il parco e gli spazi comuni furono pensati anche come luoghi di incontro e aggregazione tra gli studenti. I lavori procedettero a ritmo serrato per rispettare la data di apertura: dopo il via libera del Comune di Castellanza, arrivato il 7 febbraio 1991, circa 200 operai furono impegnati quotidianamente nel cantiere, anche durante i giorni festivi.

Nei primi anni l’Ateneo accolse studenti provenienti da diverse regioni italiane e iniziò a costruire anche una rete di relazioni internazionali. Nel 1993 arrivò il primo accordo Erasmus, mentre nel 1995 si svolsero le prime lauree in Economia Aziendale. Da quella prima inaugurazione con Cossiga sono trascorsi 35 anni. L’ex Cotonificio Cantoni continua a ospitare l’università, conservando nelle sue architetture il legame tra il passato industriale di Castellanza e la storia dell’Ateneo. Un’università nata dalle imprese per le imprese. Un’università nata dalle imprese per le imprese, con l’obiettivo di unire preparazione accademica, competenze manageriali e conoscenza delle realtà aziendali. La LIUC ha sempre avuto un rapporto diretto con il mondo produttivo, creando un ambiente di studio allineato alle esigenze del mercato del lavoro.