Incendi sul Gargano e in Molise: evacuate spiagge e campeggi

Incendi boschivi in azione sul Gargano e in Molise. Canadair impegnati a Peschici. Evacuate spiagge e campeggi. Interventi in corso dei vigili del fuoco.

Vigili del fuoco e aerei antincendio operano in zone costiere della Puglia con strutture ricettive evacuate
Vigili del fuoco e aerei antincendio operano in zone costiere della Puglia con strutture ricettive evacuate

Roghi di rilevanti proporzioni hanno colpito la zona del Gargano e il Molise, costringendo le autorità a disporre l’evacuazione di spiagge e campeggi. Sul promontorio garganico, in particolare a Peschici, gli incendi hanno richiesto l’intervento dei Canadair in supporto alle operazioni di spegnimento gestite da terra dai vigili del fuoco. Le fiamme hanno interessato aree di interesse turistico-ricettivo, motivo per il quale è stata disposta la messa in sicurezza dei visitatori presenti nelle strutture colpite dall’emergenza.

Le operazioni di contenimento sul Gargano

Nel territorio del Gargano, gli incendi hanno richiesto il ricorso a mezzi aerei Canadair per contenere l’avanzata delle fiamme. La zona di Peschici è stata particolarmente colpita, con i vigili del fuoco impegnati in operazioni critiche di contrasto ai roghi. I Canadair, aerei specializzati in antincendio, hanno operato in coordinamento con le squadre terrestri, tentando di contenere il fenomeno prima che potesse interessare altre zone habitate della costa garganica.

Le spiagge della zona hanno registrato la necessità di evacuazione del pubblico presente, come misura precauzionale per evitare che i visitatori potessero trovarsi in prossimità delle fiamme. Contestualmente, anche i campeggi situati nelle vicinanze hanno dovuto procedere all’allontanamento degli ospiti dalle strutture ricettive, seguendo i protocolli di sicurezza in caso di emergenza incendi.

Situazione nel Molise e proseguimento emergenza

Anche il territorio molisano è stato interessato da incendi nel medesimo periodo, sebbene i dettagli specifici di queste operazioni risultino meno articolati rispetto alle iniziative condotte sul Gargano. L’evacuazione di spiagge e campeggi ha interessato entrambe le regioni, sottolineando l’estensione geografica dell’emergenza. Le autorità locali hanno coordinato gli interventi secondo le procedure di protezione civile previste in caso di calamità naturali.

Le fiamme, alimentate dalle condizioni meteorologiche tipiche della stagione estiva, hanno rappresentato una minaccia concreta per le infrastrutture ricettive e turistiche sparse nelle zone colpite. La rapidità di risposta dei vigili del fuoco e il ricorso ai mezzi aerei specializzati hanno permesso di circoscrivere i danni e proteggere le aree abitate, anche se l’evacuazione di ospiti dai campeggi e dalle spiagge ha comunque imposto significativi disagi a turisti e operatori del settore.

Le operazioni di spegnimento sono proseguite lungo tutta la giornata, con le squadre di soccorso impegnate nel monitoraggio costante delle aree interessate. I vigili del fuoco hanno mantenuto lo stato di allerta per contrastare eventuali focolai secondari e prevenire la riaccensione del rogo. La messa in sicurezza del pubblico ha rappresentato la priorità assoluta durante le fasi più critiche dell’emergenza, garantendo che visitatori e residenti potessero allontanarsi dalle zone a rischio in ordine e senza pericolo.

L’evento ha evidenziato l’importanza della tempestività negli interventi di protezione civile durante le emergenze estive, quando le condizioni climatiche e la concentrazione di visitatori nelle zone costiere creano condizioni particolarmente critiche per la gestione dei sinistri boschivi.