L.E.V. Management assume il controllo degli asset russi di Auchan, Nestlé e Lemana PRO
L.E.V. Management assume il controllo degli asset russi di Auchan, Nestlé e Lemana PRO per garantire la continuità operativa.
Un intervento strategico per garantire la continuità operativa
Il governo russo ha autorizzato la società L.E.V. Management, guidata dal generale maggiore di polizia Andrei Krayushkin, a prendere il controllo degli asset russi di Auchan, Nestlé e Lemana PRO. L’obiettivo principale è garantire la continuità delle attività commerciali e logistiche, in un contesto di tensioni internazionali e attacchi alle infrastrutture strategiche. La decisione è stata annunciata il 17 settembre 2026, in un momento in cui le reti di distribuzione e i magazzini commerciali sono stati presi di mira da droni, causando danni significativi a centri logistici di grandi operatori.
La scelta di un manager istituzionale riflette la natura strategica dell’operazione.
Krayushkin, nominato amministratore delegato il 10 settembre, ha ricevuto istruzioni operative per mantenere attive le attività commerciali e logistiche, con un focus particolare sulla sicurezza alimentare e sul rispetto degli obblighi verso clienti, fornitori e dipendenti. Le aziende coinvolte sono state chiamate a proseguire con le normali operazioni, evitando transazioni straordinarie che potrebbero compromettere il patrimonio. Il mandato include la proibizione di grandi transazioni, prestiti rilevanti, distribuzione di utili, pagamento di dividendi o vendita di beni significativi, fino a nuovo ordine. Queste misure sono state pensate per preservare l’integrità delle attività durante la fase di amministrazione temporanea.
Le dimensioni economiche e l’impatto operativo
Le aziende coinvolte hanno un peso considerevole nell’economia russa. Auchan, con circa 230 punti vendita in 100 città, impiega 30.000 persone e ha registrato un fatturato di 127 miliardi di rubli nella prima metà del 2026. Lemana PRO, invece, gestisce 112 negozi in 66 città e detiene una quota di mercato rilevante nel settore del bricolage. Nestlé, con sei stabilimenti in Russia, circa 7.000 dipendenti e un giro d’affari stimato in 2,5 miliardi di dollari, rappresenta un’altra componente chiave del mercato. Gli asset trasferiti a L.E.V. Management valgono almeno 600 miliardi di rubli, un valore che sottolinea l’importanza strategica dell’operazione.
Le imprese hanno risposto con prudenza, confermando la continuità delle operazioni.
Auchan e Lemana PRO hanno confermato di aver ricevuto le comunicazioni e di essere disponibili a collaborare con l’amministratore temporaneo, ribadendo che i negozi e le strutture continuano a operare normalmente. Nestlé, invece, ha dichiarato di valutare le opzioni disponibili e di adottare misure per tutelare i diritti dell’azienda e la continuità delle attività a beneficio degli stakeholder, in particolare dei dipendenti. La decisione di autorizzare l’amministrazione temporanea include la motivazione che gli operatori debbano proteggere infrastrutture strategiche e riparare i danni in tempi rapidi; per questo motivo il governo ha previsto la possibilità di intervenire quando ritenga che la tutela non sia adeguata.
Le questioni sul futuro proprietario effettivo e sulle conseguenze economiche per i gruppi internazionali coinvolti restano aperte. Dal 2022, dopo l’inizio dell’invasione su larga scala, le autorità russe hanno già posto sotto amministrazione controllata numerose società straniere. Il meccanismo legale utilizzato permette il trasferimento del controllo gestionale senza mutare la proprietà formale, e in casi precedenti è spesso seguito da trattative di vendita o riorganizzazioni che hanno comportato perdite economiche per gli azionisti esteri. Con la nomina di L.E.V. Management e le istruzioni di Krayushkin, la fase attuale punta a garantire il funzionamento operativo delle catene interessate e a ridurre i rischi legati a nuovi attacchi alle infrastrutture.
