I maranza tornano a distruggere: “Astra, hanno rotto 10 ombrelloni e alcuni lettini”
I maranza tornano a danneggiare strutture balneari: 10 ombrelloni distrutti, chiusura con cancelli richiesta.

La notte scorsa, i maranza hanno nuovamente danneggiato strutture balneari a Comacchio, in provincia di Ferrara, causando danni significativi. Roberta Bigoni, proprietaria dello stabilimento Astra, ha espresso preoccupazione e chiesto misure urgenti per proteggere le aree di accoglienza. “I maranza sono tornati, così non si può andare avanti. Dobbiamo trovare una soluzione”, ha detto la donna, mostrando il quadro di distruzione di ombrelloni e lettini. I danni sono estesi, con dieci ombrelloni rotti e alcuni lettini danneggiati. Un ombrellone è sparito, e la proprietaria ha lanciato un appello ai colleghi per il recupero.
Un fenomeno fuori controllo
Questo non è il primo episodio di vandalismo in zona. I maranza, un gruppo di ragazzi noti per comportamenti aggressivi, hanno già danneggiato strutture balneari in diverse occasioni. L’ultimo raid è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, quando i teppisti hanno riempito di pezzi di vetro la passerella per l’accesso al mare. Hanno anche buttato per terra schegge di vetro provenienti da bottiglie di gin e whisky che avevano bevuto. I bagnini hanno impiegato ore per pulire la spiaggia e rimuovere i pezzi di vetro.
La situazione si fa sempre più preoccupante, con episodi che si ripetono e che mettono a rischio la sicurezza dei turisti e dei gestori. Roberta Bigoni ha chiesto di chiudere le strutture con cancelli per proteggere i beni e i clienti. “Dobbiamo proteggere le sedie e i tavoli dei ristoranti, servono chiusure autorizzate. Se i maranza entrano anche lì è finita”, ha sottolineato.
Chiusura con cancelli e maggiore sicurezza
Il Comune di Comacchio, guidato da Michele Tanese, vicesindaco, ha annunciato un piano per installare telecamere in tutti gli stabilimenti. “E’ un progetto ancora in fase embrionale, ma grazie a questo gli occhi elettronici controlleranno tutte le attività”, ha spiegato. Inoltre, l’amministrazione ha annunciato l’arrivo degli street tutor per migliorare la sicurezza. Tuttavia, i gestori dei bagni chiedono interventi più rapidi e concreti per evitare ulteriori danni. Un appello alle forze dell’ordine è stato lanciato da Nicola Ghedini, esponente di Cna Balneari, che ha sottolineato l’importanza di incrementare la vigilanza nelle spiagge, soprattutto in vista del ferragosto. “La nostra priorità deve essere una sola: garantire ai turisti che vengono sui nostri lidi di trascorrere vacanze serene e rilassanti”, ha detto Ghedini.
La situazione preoccupa non solo i gestori, ma anche i genitori dei ragazzi coinvolti. “Invito i genitori di questi ragazzi a spiegare ai loro figli che la notte non si va in spiaggia”, ha detto Bigoni. L’ospitalità e l’accoglienza sono il cuore del turismo in zona, ma la sicurezza diventa sempre più un tema cruciale. I bagni, come Astra, continuano a chiedere interventi concreti per garantire la tranquillità e la sicurezza dei visitatori. Il turismo è la forza di Comacchio e i gestori si impegnano ogni giorno per accogliere i villeggianti e offrire il meglio. Tuttavia, la presenza di gruppi di ragazzi che agiscono in modo distruttivo mette a rischio questa missione. La comunità chiede una risposta concreta e immediata, non solo per proteggere le strutture, ma anche per salvaguardare la tranquillità dei turisti.
—
