Marco Olivi Mocenigo, l’imprenditore che riportò la tradizione a Modena
Marco Olivi Mocenigo, 42 anni, ha lasciato Modena dopo una battaglia contro la malattia.

Marco Olivi Mocenigo, 42 anni, è morto venerdì notte dopo una lunga battaglia contro la malattia. Era un imprenditore apprezzato e stimato a Modena, noto per aver dato vita a un progetto unico: la riapertura della Bottega San Francesco. Il progetto, realizzato lo scorso anno, ha visto la trasformazione di un’antica salumeria in un’esperienza culinaria moderna e rispettosa della storia. La sua passione per la cucina, radicata fin da bambino nei profumi e sapori della bottega, ha dato origine a un’idea che ha coinvolto appassionati e locali, creando un momento di connessione e cultura.
Un sogno realizzato in un luogo storico
La sua ricerca era legata alla tradizione e ai prodotti tipici dei piccoli produttori locali. La sua famiglia, con un’eredità che risale al 1912, ha sempre valorizzato la qualità e la bontà. Con determinazione, ha riaperto la salumeria ‘Telesforo Fini’ in Corso Canalchiaro 139, un luogo che rischiava di essere dimenticato. La sua dedizione ha dato vita a un’esperienza unica, in cui la storia e la modernità si incontrano. La sua squadra, composta da Tamara, Viviana Barbara, Silvia e Patty, ha contribuito a rendere realtà il suo sogno.
La sua passione per la cucina, nata da bambino nei profumi e odori della bottega, ha dato vita a un progetto che ha coinvolto appassionati e locali.
Un uomo gentile e di grande passione
Marco Olivi Mocenigo era un uomo gentile, corretto e pieno di passione. Lo testimoniano chi lo ha conosciuto e collaborato. Chef Roberto Carcangiu lo ricorda come un ragazzo fuori dal tempo, sempre disponibile e appassionato. Alessio Bardelli, chef a cui è impossibile non volere bene, lo descrive come un imprenditore con un entusiasmo contagioso. La sua capacità di coinvolgere e ispirare ha reso la sua figura un punto di riferimento per chi crede nel valore del cibo come cultura e identità.
La sua ricerca era legata alla tradizione e a tutti quei prodotti tipici dei piccoli produttori locali. Vicino a lui c’era sempre mamma Elena, regina della cucina, che aveva messo a disposizione le sue migliori ricette. La sua passione per la cucina, nata da bambino nei profumi e odori della bottega, ha dato vita a un progetto che ha coinvolto appassionati e locali, creando un momento di connessione e cultura. La sua storia, fatta di dedizione, passione e rispetto per la tradizione, resterà un ricordo indelebile per chi lo ha conosciuto.
- Funerali lunedì 3 agosto, nella stessa chiesa, alle 10.30.
- Per la serata dell’inaugurazione, Marco ha preparato i piatti e ha aiutato a sviluppare il format.
- La sua ricerca era legata alla tradizione e ai prodotti locali.
La sua passione per la cucina, nata da bambino nei profumi e odori della bottega, ha dato vita a un progetto che ha coinvolto appassionati e locali, creando un momento di connessione e cultura. La sua storia, fatta di dedizione, passione e rispetto per la tradizione, resterà un ricordo indelebile per chi lo ha conosciuto.
