Milano Wine Week 2026 apre le porte a tutta la città
Milano Wine Week 2026 si espande, coinvolgendo più realtà locali e offrendo esperienze culturali e enogastronomiche.

Un coinvolgimento della città ancora più ampio
La nona edizione della Milano Wine Week, in programma dal 17 al 25 ottobre 2026, si distingue per un’apertura senza precedenti verso la città. Per la prima volta, l’evento coinvolgerà un numero maggiore di realtà milanesi, tra cui locali, musei, hotel, showroom e spazi culturali. Questo approccio mira a creare un ecosistema più inclusivo, in cui il vino si intreccia con il design, la moda, l’arte, la gastronomia, la musica e il lifestyle contemporaneo. Le attività saranno distribuite in diversi quartieri, trasformando ogni zona in un possibile luogo di incontro tra il vino e nuovi pubblici.
La manifestazione si propone come un’occasione per far conoscere il vino a un pubblico più ampio e diversificato.
Per nove giorni, il capoluogo lombardo ospiterà un calendario diffuso di appuntamenti che metterà in relazione aziende, professionisti, istituzioni e appassionati. L’evento alternerà momenti dedicati al business, alla formazione e alla degustazione a iniziative aperte al grande pubblico. Questa edizione rappresenta un passaggio fondamentale verso il decennale del 2027, che segnerà una nuova fase di sviluppo del progetto.
Il Milan Marriott resta il cuore del programma business
Anche quest’anno, il Milan Marriott Hotel in via Giorgio Washington 66 sarà l’headquarters della manifestazione, ospitando le principali iniziative dedicate al comparto business. Il presidente di Mww Group, Federico Gordini, ha commentato: «Con la nona edizione Milano Wine Week entra in una fase di piena maturità, consolidando un percorso che negli anni ha saputo evolversi insieme al mercato e ai suoi protagonisti». L’obiettivo è continuare a costruire una piattaforma capace di generare valore per tutta la filiera, mettendo in relazione produttori, operatori, professionisti e appassionati attraverso un linguaggio contemporaneo e un format sempre più aperto a più target e internazionale.
Il focus sul business rimane un pilastro chiave del programma, ma non è l’unica componente dell’evento.
Parallelamente, il resto della città farà da scenario a degustazioni, masterclass, appuntamenti di approfondimento ed esperienze distribuite in numerose location. Operatori del comparto, ristoratori, retailer, istituzioni e realtà culturali saranno coinvolti in un unico percorso che unisce l’esperienza enogastronomica a contesti diversi. Questo approccio mira a creare un dialogo tra il vino e linguaggi, luoghi e pubblici differenti, senza perdere il legame con il mondo professionale che ne ha accompagnato la crescita fin dalla prima edizione.
Un calendario diffuso fra degustazioni, musei e showroom
L’apertura verso la città si riflette anche nell’esperienza pensata per il pubblico. Accanto agli appuntamenti ufficiali, dalle masterclass agli eventi immersivi, prenderà forma un calendario sempre più articolato di iniziative organizzate dalle realtà aderenti, ciascuna con un proprio modo di raccontare il vino. Dalle degustazioni alle installazioni, dagli aperitivi ai percorsi culturali, dagli incontri nei musei alle esperienze negli showroom, ogni quartiere potrà contribuire a costruire il racconto della manifestazione. Le realtà interessate potranno candidare gratuitamente il proprio evento attraverso il sito ufficiale della manifestazione.
Questo contribuirà alla costruzione di un calendario diffuso che affiancherà il programma principale, offrendo ai visitatori occasioni diverse per avvicinarsi al mondo del vino e scoprirne tendenze e territori. L’evento si propone come un’occasione per far conoscere il vino a un pubblico più ampio e diversificato, con un’esperienza che si estende ben al di là dei contesti tradizionali.
