Monica Guerritore racconta la sua battaglia contro il tumore: “Ho finito la chemio, nascosto tutto sotto una parrucca”

Monica Guerritore ha condiviso sui social la sua esperienza con il tumore e la chemioterapia, ringraziando medici e ricerca.

Monica Guerritore mostra un video sui social raccontando la sua battaglia contro il tumore e la chemioterapia
Monica Guerritore mostra un video sui social raccontando la sua battaglia contro il tumore e la chemioterapia

Monica Guerritore ha condiviso sui social un video in cui racconta la sua esperienza con il tumore e la chemioterapia, sottolineando l’importanza della ricerca e della sanità italiana. L’attrice e regista, dopo aver completato il ciclo di cure, ha espresso la sua felicità e ringraziato medici, famiglia e amici. L’esperienza, raccontata con la sua tipica eleganza e forza, ha suscitato emozione e solidarietà tra i follower.

La battaglia in silenzio

Monica Guerritore ha spiegato come, durante i mesi di chemioterapia, abbia scelto di non rivelare la sua condizione, indossando una parrucca per mascherare i cambiamenti fisici. “Non era di me che dovevo parlare, ma del film”, ha detto, riferendosi al suo lavoro su “Anna”, una pellicola che racconta la vita di Anna Magnani. L’attrice ha sottolineato come, pur affrontando le difficoltà, abbia continuato a svolgere i suoi impegni, dimostrando determinazione e resilienza.

La forza di un’attrice in difficoltà

“Ho fatto il primo trattamento il giorno prima di partire per Nizza, dove mi aspettavano due settimane di prove per Le Villi”, ha raccontato. Poi ha spiegato come, dopo le prime cure, i capelli iniziarono a cadere e si sentì “strana, in imbarazzo”. Nonostante questo, ha continuato a lavorare, affrontando gli sguardi dei fotografi e dei colleghi con coraggio. “I flash dei fotografi, gli sguardi dei colleghi… avevo paura”, ha ammesso, ma ha aggiunto che la forza raddoppiava ogni volta che incontrava il pubblico.

Un ringraziamento a chi l’ha supportata

Nel video, Monica Guerritore ha espresso il suo ringraziamento a chi l’ha accompagnata durante la sua battaglia. “Ho toccato con mano, in fondo, la solidarietà e l’umanità delle persone”, ha detto, riferendosi a chi, durante i quattro mesi di cure, ha capito che c’era qualcosa di diverso e ha reagito con gentilezza. “Quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c’era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d’altro”, ha spiegato, sottolineando l’importanza di un sostegno emotivo e sociale.

La ricerca e la sanità come alleati

Il grazie più importante, però, l’attrice l’ha riservato al professor Cortesi, al sistema sanitario e alla ricerca. “Il professor Cortesi, alla nostra sanità e alla ricerca che sposta sempre l’asticella in avanti e ci protegge e cura”, ha detto, riconoscendo il ruolo fondamentale della scienza e dei professionisti che hanno contribuito al suo recupero. L’esperienza, per Monica Guerritore, è stata un momento di riflessione e di crescita, che ha portato a una maggiore consapevolezza della salute e della vita. Con un post successivo, l’attrice ha confermato che ha terminato il ciclo di chemioterapia e che i valori del sangue sono tornati a normalità. “Ho finito oggi il ciclo di chemio di 4 mesi. Ed è tutto rientrato”, ha scritto, aggiungendo un appello a non travisare le sue parole e a non scrivere falsità. “Ho già combattuto a sufficienza per continuare a sembrare in forma e sostenere Anna”, ha concluso, con un tono di gratitudine e speranza.