Mostra dell’artigianato abruzzese a Guardiagrele: 56 anni di tradizione e innovazione

Inaugurata la 56esima mostra dell’artigianato abruzzese a Guardiagrele, con dati positivi sul turismo e iniziative per sostenere il settore.

Mostra dell'artigianato abruzzese a Guardiagrele, con artigiani e autorità presenti, in un centro storico riaperto per l'evento
Mostra dell’artigianato abruzzese a Guardiagrele, con artigiani e autorità presenti, in un centro storico riaperto per l’evento

La 56esima mostra dell’artigianato artistico abruzzese si è tenuta a Guardiagrele il 31 luglio 2026, con l’inaugurazione al Palazzo scolastico di via Cavalieri e in 12 botteghe sfitte del centro storico. L’evento, che si svolgerà fino al 23 agosto, è ospitato in luoghi alternativi a causa dei lavori di consolidamento al Palazzo dell’artigianato di via Roma. La mostra, un evento annuale di rilievo per la regione, ha visto la partecipazione di importanti figure locali e regionali, tra cui il sindaco Donatello Di Prinzio, il sottosegretario Daniele D’Amario e l’assessore Tiziana Magnacca.

Un evento che celebra l’umanità e la bellezza

Il presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio, ha sottolineato l’importanza del lavoro artigianale come espressione di umanità e creatività. Le mani che plasmano la materia sono il vero baluardo della nostra umanità, ha detto Marsibilio. L’edizione 2026 ha come tema l’esaltazione della bellezza, con un focus sull’armonia e la cura dei dettagli. “Comprare artigianato non significa comprare un oggetto, ma acquistare un pezzo della vita, delle ore e della passione di una persona”, ha aggiunto. La mostra, diffusa nel centro storico, ha creato una sinergia tra le botteghe e il territorio, trasformando Guardiagrele in un luogo vivace e accogliente per i turisti. L’evento è stato organizzato in modo da coinvolgere il visitatore come parte attiva dell’esperienza. “Vogliamo toccare le corde emotive di chi viene qui”, ha detto Marsibilio, sottolineando l’importanza di creare un legame tra visitatori e artigiani.

Un settore in crescita ma con sfide da affrontare

Secondo i dati forniti dall’assessore regionale Tiziana Magnacca, l’artigianato artistico in Abruzzo genera un fatturato di 250 milioni di euro grazie a 900 imprese che danno lavoro a circa 3.000 addetti. Se si considera l’intero sistema produttivo culturale e creativo, il valore aggiunto arriva a oltre 1,3 milioni di euro con oltre 22mila occupati. Tuttavia, la sfida è recuperare il calo del -16% di imprese artigiane tra il 2022 e il 2025.

Per affrontare questa situazione, la Regione ha lanciato diverse iniziative, tra cui quasi 400mila euro per la promozione dell’artigianato, 10 milioni di euro per la digitalizzazione, e un bando da 1,2 milioni per il ricambio generazionale. Il sottosegretario Daniele D’Amario ha sottolineato l’importanza del turismo per il settore, con un aumento del +14,01% di stranieri in Abruzzo tra gennaio e giugno 2026, che lo colloca al terzo posto in Italia per crescita. “La Mostra dell’artigianato di Guardiagrele aiuta a catturare chi vuole vivere il nostro Abruzzo”, ha detto D’Amario, ricordando che l’evento è un pungolo continuo per il settore artigianale.

La mostra, aperta al pubblico dal 1° al 23 agosto, si svolgerà con orari estesi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 20.30. L’ingresso è gratuito e l’evento è stato organizzato in modo da coinvolgere il visitatore come parte attiva dell’esperienza. Comprare artigianato significa dare valore alle persone e alle botteghe, ha detto Marsibilio, sottolineando l’importanza di creare un legame tra visitatori e artigiani.