Nuova governance per il Parco Colli Euganei: cinque missioni strategiche per il futuro del territorio
Il Parco Colli Euganei presenta una nuova governance con cinque missioni strategiche per il futuro sostenibile del territorio.

Il Parco Regionale dei Colli Euganei ha annunciato una profonda riforma della sua governance, con l’introduzione di un modello organizzativo basato su cinque “Missioni strategiche” che guideranno l’azione amministrativa dell’Ente per l’intero mandato. L’annuncio è stato dato durante la prima Comunità del Parco, il 28 luglio 2026, con l’approvazione del nuovo assetto delle deleghe e del Programma di mandato. L’obiettivo è creare un sistema di governo fondato su responsabilità condivise, obiettivi misurabili e collaborazione costante tra istituzioni, comunità locali, associazioni e operatori economici.
Un modello innovativo per il futuro del territorio
Le cinque Missioni strategiche sono state definite come strumenti operativi all’interno di una visione unitaria di governo del territorio. Ogni componente del Consiglio direttivo coordinerà una specifica Missione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del programma di mandato, del piano ambientale e del piano delle azioni della Riserva della Biosfera MAB Unesco. Il presidente dell’Ente, Mauro Delluniversità, ha spiegato che l’obiettivo è superare una logica settoriale delle deleghe, per costruire un sistema di governo che favorisca la collaborazione e la responsabilità condivisa. Il Parco deve diventare uno strumento di sviluppo sostenibile, di tutela del paesaggio e di crescita delle comunità locali. L’obiettivo è approvare entro il 31 dicembre 2026 il Piano delle Azioni della Riserva della Biosfera MAB Unesco, trasformando il riconoscimento internazionale in un programma operativo condiviso, con obiettivi concreti, cronoprogrammi, responsabilità e strumenti di monitoraggio.
La ripartenza dei selecontrolli e il lavoro della Squadra Faunistica
Il nuovo Direttivo ha deciso di riattivare i selecontrolli, che consentiranno il ritorno operativo dei selecontrollori entro 7-10 giorni al massimo, in pieno coordinamento e sinergia con la Squadra Faunistica del Parco. I dati confermano l’intenso lavoro svolto nel corso del 2026: alla data attuale la Squadra Faunistica ha effettuato 1.460 abbattimenti, con un incremento di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’obiettivo è proseguire con determinazione per recuperare un equilibrio tra presenza degli ungulati, tutela della biodiversità, attività agricole e sicurezza della circolazione stradale.
La gestione di un’area protetta richiede competenze, capacità di mediazione, conoscenza scientifica e ascolto del territorio. Il presidente ha ribadito che chi pensa che problemi complessi possano essere risolti con slogan, semplificazioni o contrapposizioni ideologiche rischia di non cogliere la vera natura delle sfide che abbiamo davanti. La critica è sempre legittima quando è accompagnata dalla volontà di confrontarsi e di contribuire alla costruzione delle soluzioni. Chi invece sceglie la strada della contrapposizione senza interlocuzione finisce inevitabilmente per autoescludersi da un percorso che abbiamo voluto fondare sul dialogo, sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa.
Per rafforzare ulteriormente il dialogo con cittadini, professionisti e portatori di interesse, il Consiglio direttivo ha istituito un ricevimento pubblico settimanale. A partire dalle prossime settimane, ogni mercoledì, i componenti del Direttivo riceveranno il pubblico presso la sede del Parco dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 17. Gli appuntamenti potranno essere richiesti scrivendo all’indirizzo info@parcocollieuganei.it.
