Nuovo rifugio Linge aperto al pubblico: l’opera dei “falegnami ad alta quota” nel cuore del Parco dello Stelvio
Nuovo rifugio Linge aperto al pubblico dopo i lavori dei “falegnami ad alta quota” nel Parco dello Stelvio.

Il nuovo rifugio Linge, situato nel cuore del Parco nazionale dello Stelvio, è stato ultimato e reso fruibile al pubblico dopo i lavori di riqualificazione e conversione in struttura turistica. L’opera, realizzata dai “falegnami ad alta quota” dei fratelli Giovanni e Paolo Curzel, ha visto la trasformazione dell’ex bivacco in un’infrastruttura moderna e sostenibile, in grado di accogliere escursionisti e appassionati di montagna. L’annuncio è stato dato da chi ha diretto i lavori, condividendo immagini della struttura e sottolineando l’impegno di tutti i collaboratori coinvolti nel progetto.
Il rifugio, situato a 2270 metri di quota nella Valle delle Messi, è stato trasformato grazie a un lavoro di ristrutturazione che ha visto l’uso di materiali locali e tecniche tradizionali. La struttura presenta pareti in legno e si erge tra ampi prati circondati da vette rocciose. Prima di diventare un approdo per gli escursionisti, la struttura in pietra era una malga – la malga Monticelli di Valmalza – utilizzata dai pastori per il pascolo del bestiame. L’edificio è stato recuperato e riconvertito in un’area di ricovero a disposizione degli escursionisti, in autogestione.
Un progetto di riqualificazione e sostenibilità
Il progetto, avviato nel 2025, ha visto la collaborazione di diversi soggetti, tra cui il Comune di Ponte di Legno, il Gruppo Linge e le guardie del Parco dello Stelvio. Il Comune aveva informato la cittadinanza della chiusura temporanea del bivacco per i lavori di riqualificazione e conversione in rifugio. A condividere le immagini del cantiere nell’autunno 2025 era stata proprio la ditta di falegnameria dei fratelli Curzel, protagonisti della nota serie tv. Un particolare ringraziamento a tutti i nostri collaborati che hanno creato dal nulla questo nuovo rifugio hanno scritto i “falegnami ad alta quota”.
Il rifugio, di proprietà del Comune di Ponte di Legno, ha una capacità ricettiva tra vecchio bivacco ristrutturato e nuovo rifugio di 20 posti letto (escluso quello per il gestore) e 25 posti coperti, oltre a 64 posti in area esterna adibiti a ristoro. Questa primavera il Comune aveva pubblicato un bando per cercare nuovi gestori – per sei anni – per la struttura.
Un punto strategico per gli escursionisti
Nelle vicinanze, a meno di un’ora di cammino, si trova il rifugio Valmalza del Cai Pezzo – Ponte di Legno e la posizione è particolarmente rilevante, visto che proprio di qui transita l’Alta Via Camuna – nota anche come sentiero numero 2. Il rifugio Linge rappresenta un punto strategico per gli escursionisti che si avventurano nel Parco dello Stelvio, offrendo un’area di sosta e ristoro in un contesto naturale unico. La struttura, che ha visto l’intervento dei “falegnami ad alta quota”, è stata realizzata con attenzione al rispetto dell’ambiente e alla tradizione locale. La sua posizione, tra prati e vette rocciose, la rende un’esperienza unica per chi si reca in montagna. Il rifugio è stato ultimato dopo mesi di lavoro e rappresenta un’importante novità per il turismo alpino in questa zona del Parco nazionale dello Stelvio.
