Nuovo stadio, un passo avanti dopo dieci anni di lavoro

Il Consiglio comunale vota il nuovo stadio del Cagliari, un progetto che ha visto dieci anni di rinvii e modifiche.

Il Consiglio comunale vota la dichiarazione di pubblico interesse per il nuovo stadio del Cagliari, dopo anni di lavoro e modifiche al progetto
Il Consiglio comunale vota la dichiarazione di pubblico interesse per il nuovo stadio del Cagliari, dopo anni di lavoro e modifiche al progetto

Il Consiglio comunale di Cagliari si appresta a votare oggi la dichiarazione di pubblico interesse e il diritto di superficie per il nuovo stadio, un traguardo che rappresenta un momento storico per la città e la Sardegna. Dopo dieci anni di rinvii, progetti riscritti e polemiche, il progetto finalmente si avvicina al suo esame più importante. L’approvazione di oggi segna la conclusione di una fase lunga, complessa e tortuosa, ma anche l’inizio di un’opera che potrebbe trasformare l’immagine e l’attrattività del territorio.

Un investimento di 210 milioni di euro

Il progetto, che ha visto modifiche significative nel corso degli anni, è stato ultimamente riscritto nel 2022 per renderlo in grado di ospitare gli Europei del 2032. L’investimento complessivo supera i 210 milioni di euro, con un importante impiego di risorse pubbliche. «Quando si amministrano risorse pubbliche non ci si può permettere superficialità: ogni euro deve essere speso con responsabilità», ha sottolineato Marco Benucci, presidente del Consiglio. L’approvazione di oggi è il risultato di un percorso lungo e complesso, che ha visto il Consiglio comunale svolgere il proprio compito con serietà e rispetto delle procedure.

Il diritto di superficie, che consente al Cagliari calcio di utilizzare l’area comunale sulla quale sorgerà l’impianto, è stato approvato in base al piano economico-finanziario. L’assessore Giuseppe Macciotta ha espresso un ringraziamento sincero per l’impegno profuso per portare a termine tutte le procedure, nonché per il contributo della Regione, che ha giocato un ruolo determinante nel raggiungimento di questo risultato. Gli uffici comunali, inoltre, hanno svolto un lavoro straordinario per garantire la correttezza e la trasparenza del processo.

La dichiarazione di pubblico interesse rappresenta il riconoscimento del valore strategico del progetto per la città.

Un’opera polifunzionale per la città

Il nuovo stadio non è soltanto un impianto sportivo, ma un’infrastruttura strategica in grado di ospitare eventi di ogni tipo: concerti, manifestazioni culturali, spettacoli e appuntamenti internazionali. «Un’opera moderna e polifunzionale che contribuirà a rafforzare l’attrattività del nostro territorio e a proiettare la città in una nuova dimensione», ha detto Benucci. L’opera, inoltre, rappresenta un riconoscimento del valore strategico del progetto per la città, come confermato dalla dichiarazione di pubblico interesse. Domani il Comune presenterà alla Figc la candidatura ufficiale di Cagliari, un passo che segna l’avvicinamento al raggiungimento dell’obiettivo. Il voto di oggi pomeriggio assume un valore simbolico, non solo per il momento storico che rappresenta, ma anche per il fatto che è la terza dichiarazione di pubblico interesse legata allo stadio. Il progetto, che ha visto modifiche profonde nel corso degli anni, è ora in grado di soddisfare le esigenze di una città che cerca di proiettarsi in una nuova dimensione.

Il voto di oggi segna la conclusione di una fase lunga, complessa e tortuosa.