Olimpiadi dei giochi dimenticati a Pietraperzia: un ritorno al passato in piazza
Pietraperzia celebra i giochi dimenticati con eventi per famiglie e volontari.

Il 9 agosto 2026, a Pietraperzia, si è svolta la prima edizione delle Olimpiadi dei giochi dimenticati, un evento che ha visto la riproposizione di dieci giochi del passato, apprezzati da grandi e piccini. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale e dalle associazioni “La Stanza dello Scirocco” e “Asd Polisportiva Pietrina”, ha visto la partecipazione di bambini, ragazzi e anche il sindaco Calogero Di Gloria e l’ex consigliera Angelica Zarba, che si sono cimentati in giochi come il tiro alla fune e il fazzoletto. L’atmosfera è stata quella di una festa di allegria e condivisione, con momenti di cultura e sport che hanno riconnesso le generazioni.
Un ritorno al passato con giochi tradizionali
I giochi riproposti hanno incluso il “Li cchié”, il “tiro alla fune”, il “fazzoletto” e il “Lu rummulu”, tra cui il “La stacca”, un gioco in cui si saltano caselle con ciottoli. Per il tiro, si utilizzavano i “carlini”, dischi metallici da lanciare, mentre per i più piccoli si potevano usare sassi. L’evento ha rappresentato un tuffo nel passato, con la possibilità di rivivere giochi che erano comuni negli anni scorsi. Per i bambini, l’esperienza è stata nuova e divertente, mentre per gli adulti è stato un momento di connessione con la memoria collettiva.
Il gioco del fazzoletto, in particolare, ha visto il sindaco Calogero Di Gloria impegnato nel gioco, tenendo il fazzoletto che uno dei contendenti doveva acchiappare per primo. Questo momento ha reso visibile l’impegno del primo cittadino nel riconoscere il valore dei giochi tradizionali. L’evento ha visto anche la partecipazione di figure pubbliche, come l’ex consigliera Angelica Zarba, che ha partecipato al tiro alla fune, dimostrando l’interesse per l’evento e la sua importanza per la comunità.
La collaborazione tra amministrazione e volontari
La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie al lavoro di volontari che hanno dedicato tempo, passione e sacrificio per offrire occasioni di crescita e aggregazione. L’amministrazione comunale ha sottolineato l’importanza di sostenere tali iniziative, riconoscendo il ruolo fondamentale delle associazioni locali. La volontà di investire nel futuro dei giovani è un valore chiave per l’amministrazione. “Vedere i più piccoli vivere con entusiasmo giochi, sport e momenti di cultura significa rivedere l’infanzia che hanno vissuto i loro genitori”, ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando l’eredità di relazioni autentiche e senso di appartenenza.
La partecipazione di figure pubbliche come il sindaco e l’ex consigliera ha dato ulteriore visibilità all’evento, che si inserisce nel contesto di un’attenzione crescente per la cultura e il patrimonio locale. L’evento è stato promosso anche attraverso la pagina Facebook “Insieme per Pietraperzia Calogero Di Gloria Sindaco”, dove sono state condivise le motivazioni e le intenzioni dell’amministrazione. L’obiettivo è di creare un ambiente in cui cultura, sport e volontariato possano convivere per il bene della comunità. La riproposizione di giochi dimenticati non è solo un evento di divertimento, ma un atto di riconoscimento del valore della tradizione e della condivisione. L’esperienza ha visto la partecipazione attiva di famiglie, con un’attenzione particolare ai bambini, che hanno trovato in questi giochi un modo per vivere l’infanzia in modo autentico. L’evento ha rappresentato un momento di connessione tra passato e presente, con un’attenzione al futuro della comunità locale.
