Ospedale di Battipaglia, personale trasferito e reparti svuotati: il Nursind denuncia mancanza di garanzie
Personale sanitario trasferito e reparti svuotati a Battipaglia: il Nursind denuncia mancanza di garanzie e chiede accesso a documenti ufficiali.

L’ospedale di Battipaglia, in provincia di Salerno, sta vivendo un momento di forte tensione per la decisione di svuotare reparti e trasferire il personale senza alcuna programmazione. Il Nursind Salerno ha annunciato ricorsi e esposti contro l’Asl, denunciando la mancanza di confronto preventivo con le rappresentanze sindacali e la gestione improvvisata della situazione. L’evento si è verificato il 5 agosto 2026, con un impatto significativo sul servizio sanitario locale.
Personale trasferito senza garanzie
Il sindacato ha sottolineato che il trasferimento del personale è avvenuto in modo improvvisato, senza informazioni o motivazioni chiare. Gli infermieri e il resto del personale sanitario non sono considerati pedine in una scacchiera senza regole, ma soggetti con diritti garantiti. Il Nursind ha ribadito che la tutela economica e le condizioni di lavoro non sono elementi facoltativi, ma diritti imprescindibili.
La gestione della crisi dell’ospedale di Battipaglia è al centro di un scontro sindacale.
La decisione di evacuare e riorganizzare i reparti, giustificata con verifiche tecniche generiche, è stata attuata senza alcuna preventiva informazione o convocazione dei rappresentanti dei lavoratori. Il sindacato ha definito questa condotta inaccettabile e lesiva dei diritti minimi garantiti dalla contrattazione collettiva. Il Nursind ha preannunciato ricorsi alle vie legali e l’accesso agli atti su tutte le strutture sanitarie del territorio provinciale.
Sicurezza dei pazienti e dei lavoratori
Il paradosso evidenziato dal sindacato riguarda la permanenza in servizio di parte del personale all’interno di un immobile ritenuto non idoneo alla degenza dei pazienti. Il Nursind ha ribadito la richiesta di un’immediata convocazione da parte dell’Asl per ristabilire corrette relazioni sindacali e definire tutele certe per tutti gli operatori coinvolti. La sicurezza dei lavoratori e quella dei pazienti sono considerate indissolubili.
Il sindacato chiede certezze e documenti ufficiali, non rassicurazioni di facciata.
Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale del Nursind per l’Asl Salerno, ha puntualizzato che il rispetto del contratto di lavoro e la tutela economica dei dipendenti non sono elementi facoltativi. Il sindacato ha formalizzato una richiesta di accesso a tutti i certificati di agibilità, di tenuta statica e di prevenzione incendi dell’intera rete ospedaliera aziendale. Vogliamo certezze e documenti ufficiali, non rassicurazioni di facciata. La situazione dell’ospedale di Battipaglia rappresenta un caso emblematico di gestione della crisi sanitaria senza coinvolgimento delle rappresentanze sindacali. Il Nursind Salerno ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza e di garanzie, mettendo in luce la necessità di un confronto immediato e costruttivo per salvaguardare i diritti dei lavoratori e la qualità del servizio sanitario.
