Papa Leone XIV annuncia intervento chirurgico al polmone: il comunicato all’Angelus e i precedenti storici

Papa Leone XIV annuncia intervento chirurgico al polmone durante l’Angelus. I precedenti dei Papi in sala operatoria e le reazioni dei leader.

Il Papa, Leone XIV, ha annunciato durante l’Angelus del 11 ottobre 2026 che i medici hanno individuato un nodulo circoscritto al polmone e che ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico nei prossimi giorni. L’annuncio, reso pubblico in prima persona, ha suscitato reazioni immediate da parte di vescovi, leader politici e fedeli. L’operazione si svolgerà al Policlinico Gemelli e si inserisce in una storia lunga più di un secolo, in cui cinque Papi hanno subito interventi chirurgici durante il loro pontificato.

Un annuncio diretto alla piazza

Durante l’Angelus del 11 ottobre, il Papa ha spiegato che il nodulo, “ben localizzato e individuato in una fase molto iniziale”, è stato ritenuto necessario rimuovere. Il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha precisato che l’intervento è previsto nei primi giorni della prossima settimana, con un ricovero post-operatorio di circa una settimana. L’operazione, che non ha rivelato la natura del nodulo, si svolgerà al Policlinico Gemelli, come confermato da Vatican News.

Il Papa ha scelto di comunicare direttamente al popolo la notizia, un approccio raro negli ultimi anni.

Un precedente storico: i Papi in sala operatoria

La scelta di comunicare direttamente al popolo la notizia ha un precedente chiaramente riconoscibile. Nel luglio 1992, Giovanni Paolo II aveva annunciato durante l’Angelus che si sarebbe sottoposto ad accertamenti diagnostici al Policlinico Gemelli, dopo essere stato sottoposto a un intervento per un tumore intestinale benigno. Il Papa attuale, però, ha scelto di rivelare in modo più esplicito la natura del problema e la decisione presa.

Questo approccio si colloca in una tradizione più ampia, in cui cinque Papi, dal XIX secolo ad oggi, hanno subito interventi chirurgici durante il loro pontificato. Il primo fu Leone XIII, che nel marzo 1899 fu operato per l’asportazione di una cisti infiammata. Seguirono Paolo VI, operato alla prostata nel 1967, e Giovanni Paolo II, che subì diverse operazioni, tra cui una tracheotomia poco prima della sua morte. Benedetto XVI, nel 2009, fu operato al polso destro dopo una caduta in montagna, mentre Papa Francesco ha subìto interventi per una stenosi diverticolare e un laparocele. Leone XIV si avvia a diventare il sesto Papa a sottoporsi a un intervento chirurgico durante il suo pontificato.

La decisione del Papa si inserisce in una storia lunga più di un secolo, con precedenti chiari e documentati.

Intanto, la richiesta di preghiera da parte del Papa ha raccolto risposte immediate da parte di vescovi e leader politici. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha espresso solidarietà e vicinanza, mentre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assicurato il sostegno del popolo italiano e di persone in tutto il mondo. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato di essere “certa che anche il popolo italiano non farà mancare il proprio sostegno e il proprio affetto”. Dal continente americano, il cardinale Daniel Sturla, arcivescovo di Montevideo, ha chiesto di pregare per la pronta guarigione del Papa e di proseguire con “più slancio” la preparazione del viaggio in America Latina. Intanto, la Conferenza episcopale uruguaiana ha confermato che non sono previste modifiche all’agenda del viaggio apostolico, che si svolgerà dal 6 al 17 novembre. Il Papa, inoltre, ha espresso la sua gratitudine per la vicinanza spirituale e ha affidato la sua preghiera alla piazza.

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  • Annuncio durante l’Angelus del 11 ottobre 2026.
  • Precedenti storici di Papi operati durante il pontificato.
  • Reazioni di vescovi, leader politici e fedeli.