La Piazza 2026: la terza serata della nona edizione si conclude con dibattiti su innovazione e futuro
La terza serata della nona edizione de La Piazza 2026 si conclude con dibattiti su innovazione, giustizia e futuro della politica.

La terza e ultima serata della nona edizione de La Piazza 2026 si è conclusa con un programma intenso, concentrato su temi come innovazione, giustizia, politica e prospettive future. L’evento, organizzato da Affaritaliani a Ceglie Messapica, ha visto la partecipazione di esponenti di diverse forze politiche, istituzioni e settori economici, con un focus su dibattiti e confronti tra sensibilità e competenze diverse. Tra i protagonisti, il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’Eurodeputato Roberto Vannacci e rappresentanti di partiti come Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Fratelli d’Italia.
Il futuro con l’AI e la giustizia
La giornata ha iniziato con il panel “Il futuro con l’AI”, dedicato alle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Sul palco hanno parlato Marco Lenoci, CEO di Evolution Group; don Patrizio Coppola, noto come “Padre Joystick”; Andrea Cardamone, Executive Chairman di Digital360; e Serafino Sorrenti, Executive Vice President dello European Digital Infrastructure Consortium. A coordinare l’incontro è stato Marco Scotti, che ha guidato il dibattito su come l’innovazione tecnologica sta modificando il panorama economico e sociale. Successivamente, il panel “Il futuro della giustizia” ha visto confrontarsi Vittoria Baldino, Gianni Alemanno, Francesco Paolo Sisto, Pier Camillo Davigo e Claudia Eccher, con un focus su temi legati al sistema giudiziario e alle sue prospettive.
Decaro e Vannacci: il futuro della Puglia e della politica
Un momento atteso della giornata è stato l’intervista a Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia, con Marco Scotti. Il dibattito ha toccato temi come sanità, occupazione, ILVA, cambiamento climatico e turismo, con un’analisi del futuro della regione. Dopo, l’Eurodeputato Roberto Vannacci, fondatore e presidente di Futuro Nazionale, ha risposto a domande su lavoro, economia, fiscalità, sicurezza e remigrazione, in un’intervista in collegamento. La giornata ha visto anche un dibattito su “Costruiamo il futuro della politica”, con rappresentanti di diverse forze politiche, tra cui Simone Leoni, Luca Toccalini, Virginia Libero e Silvia Fraccalvieri, che hanno discusso il ruolo delle nuove generazioni nella politica italiana.
La nona edizione de La Piazza 2026 ha introdotto novità come il primo Raduno nazionale delle principali forze politiche giovanili, pensato come momento di confronto tra le nuove generazioni impegnate nella politica italiana. L’evento ha visto la partecipazione di nove ministri e oltre ottanta ospiti, confermando la centralità della manifestazione nel dibattito politico e economico italiano. La chiusura della kermesse è stata accompagnata dalla consegna dei Premi La Piazza, assegnati a Francesco Giorgino e don Patrizio Coppola, con la partecipazione di Emanuele Callioni e Barbara Politi.
La terza serata ha visto anche un dibattito su “Il benessere del futuro tra Sport e Salute”, con la partecipazione di esperti come Marcello Gemmato, Placido Bramanti e Loreto Gesualdo, che hanno analizzato il rapporto tra prevenzione, medicina e attività sportiva. L’evento ha concluso con un momento dedicato all’ironia, con OSHO, alias Federico Palmaroli, autore satirico e vignettista, prima della consegna dei Premi La Piazza. La nona edizione de La Piazza 2026 si è così conclusa con un programma ricco di dibattiti, confronti e riconoscimenti, all’insegna del confronto tra sensibilità e competenze diverse.
