Rapine alla Cartoleria Briantea, Molinari (FdI): “I commercianti non possono sentirsi abbandonati”

Dopo due rapine alla Cartoleria Briantea, il presidente provinciale di FdI Stefano Molinari chiede attenzione ai commercianti e sollecita interventi per la sicurezza e la vivacità del quartiere.

Dopo due rapine alla Cartoleria Briantea di Como, il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari, ha incontrato i titolari dell’attività e altri esercenti della zona per esprimere solidarietà e chiedere interventi concreti. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha suscitato preoccupazione tra i commercianti, che si sentono abbandonati e non supportati. Molinari ha sottolineato l’importanza di una presenza quotidiana della sicurezza e di un’attenzione costante alle problematiche locali. “Non possiamo accorgerci dei quartieri soltanto quando succede qualcosa di grave”, ha detto, riferendosi al contesto più ampio delle difficoltà che affliggono la zona.

Problemi di sicurezza, degrado e accessibilità

Durante l’incontro, i commercianti hanno segnalato non solo problemi di sicurezza, ma anche una carenza di parcheggi e una difficoltà a raggiungere le attività. “La situazione è complessa e va oltre la sicurezza”, ha spiegato Molinari. “C’è una mancanza di accessibilità e di spazi per i clienti, che rende sempre più difficile la vita quotidiana per chi lavora in zona”. L’assenza di parcheggi, in particolare, ha reso più difficoltosa la gestione delle attività commerciali, soprattutto per chi ha bisogno di spostarsi frequentemente. “Dietro ogni attività che chiude c’è un pezzo di quartiere che muore”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di interventi mirati.

Un impegno che va oltre l’emergenza

Molinari ha ribadito che i quartieri non devono essere considerati solo quando si verificano episodi gravi. “La sicurezza non è soltanto il controllo dopo una rapina. È presenza, prevenzione, attenzione, ascolto. E una città che vuole mantenere vivi i propri quartieri deve anche mettere i commercianti nelle condizioni di poter lavorare”, ha sottolineato. L’esponente di FdI ha inoltre ringraziato il questore per l’attenzione dedicata alla zona, ma ha chiesto che l’impegno non si limiti all’emergenza del momento. “So che oggi la situazione è attentamente monitorata dalle forze dell’ordine e ringrazio il questore per l’attenzione che sta dedicando a questa zona. Ma proprio per questo credo sia importante che l’attenzione non si limiti all’emergenza del momento”, ha detto.

La situazione, come ha spiegato Molinari, non può essere archiviata come un episodio isolato. “Per questo abbiamo voluto esserci: per ascoltare, riportare l’attenzione e chiedere che a queste persone vengano date risposte. Perché chi vive e lavora a Como non può sentirsi abbandonato”, ha concluso. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra le istituzioni e i cittadini, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete per migliorare la vita quotidiana nella zona.

La sicurezza deve diventare una presenza quotidiana

La mancanza di parcheggi e di accessibilità peggiora la situazione