Regione Abruzzo lancia avviso per tirocini extracurriculari con 10 milioni di euro
Regione Abruzzo pubblica avviso per tirocini extracurriculari con 10 milioni di euro, domande a partire dal 27 ottobre 2026.
La Regione Abruzzo ha reso pubblico un nuovo avviso per la promozione di tirocini extracurriculari, con un fondo complessivo di 10 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate a partire dal 27 ottobre 2026, attraverso la piattaforma Sportello Regione Abruzzo. L’iniziativa mira a favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo, la formazione e l’occupazione di soggetti in condizioni di fragilità o rischio di disoccupazione.
Destinatari e condizioni di accesso
Il programma è rivolto a persone maggiorenni in condizioni occupazionali specifiche, tra cui disoccupati, inoccupati, lavoratori con sostegno al reddito o a rischio di disoccupazione. Sono ammessi anche soggetti già occupati che cercano un’altra occupazione, nel rispetto dei limiti di orario previsti. Per i disabili fisici, psichici o sensoriali, la durata dei tirocini può arrivare fino a 24 mesi, in linea con la legge 68/1999.
La durata varia in base alla tipologia di percorso: da 2 a 6 mesi per neodiplomati, neolaureati e qualificati entro 24 mesi dal conseguimento del titolo. Da 2 a 12 mesi per disoccupati, inoccupati, lavoratori con sostegno al reddito o a rischio di disoccupazione. Sono previsti anche percorsi per soggetti in cerca di altra occupazione, nel rispetto dei limiti di orario di cui all’art. 4, comma 2, D.Lgs. 08.04.2003 n. 66.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Sportello Regione Abruzzo, a partire dalle ore 12.00 del 27 ottobre 2026, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Indennità e rimborso per i promotori
Per ogni tirocinante è prevista un’indennità di partecipazione pari a 800 euro lordi al mese, erogata direttamente dall’INPS. Per percepire l’indennità piena, è richiesta una soglia minima di presenze pari al 70% delle ore mensili previste dal Piano Formativo Individuale (PFI). In caso di cumulo con sostegni al reddito, come NASpI o ADI, l’Inps verserà la quota eccedente fino a raggiungere gli 800 euro. AI promotori, esclusi i CPI, è riconosciuto un rimborso forfait di 537,50 euro per ogni tirocinio completato, almeno per il 50% della durata. Il soggetto promotore dovrà garantire regolarità e qualità formativa del tirocinio, con un tutor didattico e un numero massimo di 20 tirocinanti per progetto. I tirocini possono essere promossi da CPI, università, ITS, scuole, enti accreditati e parti sociali.
La priorità è data ai percorsi GOL conclusi senza assunzione, ai percettori di sostegni al reddito, ai disoccupati di lunga durata (oltre 12 mesi) e alle categorie fragili o svantaggiate.
L’ordine di priorità assegna precedenza ai percorsi GOL conclusi senza assunzione, ai percettori di sostegni al reddito, ai disoccupati di lunga durata (oltre 12 mesi) e alle categorie fragili o svantaggiate, come vittime di tratta, profughi, donne svantaggiate o genitori soli. La durata dei tirocini varia in base alla tipologia di percorso: da 2 a 6 mesi per neodiplomati e neolaureati, da 2 a 12 mesi per disoccupati e inoccupati, e fino a 24 mesi per i disabili. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per le aziende abruzzesi che desiderano formare nuove risorse e promuovere l’inserimento lavorativo di soggetti in condizioni di fragilità.
