UniCredit osserva Banca Generali, tensione sul rischio bancario a Piazza Affari

Tensione sul rischio bancario a Piazza Affari: UniCredit osserva Banca Generali, azioni salite del 6%.

Il rischio bancario che ha scosso i mercati italiani si concentra oggi su Banca Generali, la controllata di Generali su cui Mps ha lanciato un’Ops. Le indiscrezioni circolano su un possibile interesse di UniCredit, guidata da Andrea Orcel, per le reti del private banking del gruppo. Il Sole 24 Ore ha riferito di un possibile Cda straordinario di UniCredit previsto per la giornata di oggi, venerdì 9 ottobre, volto a esaminare il dossier di Banca Generali. L’attenzione di Piazza Gae Aulenti sembra essere rivolta alle opportunità offerte dal private banking, un settore in cui Banca Generali si distingue per la sua solida presenza.

Un interesse per il private banking

Le voci di mercato indicano che UniCredit potrebbe valutare l’acquisizione di Banca Generali, in modo da rafforzare il proprio private banking. Secondo un broker interpellato da Radiocor, il razionale industriale dietro un eventuale interesse di UniCredit è legato al desiderio di Orcel di espandere il wealth management. L’analista ha sottolineato che il piano di Mps, che include l’Ops su Banca Generali, potrebbe essere compromesso a causa del rilancio dell’Opas da parte di Intesa Sanpaolo. Questo scenario potrebbe portare a una battaglia tra UniCredit e Intesa Sanpaolo per il controllo di Generali.

Intanto, le indiscrezioni hanno sostenuto al rialzo le azioni di Banca Generali, che sono salite a Piazza Affari fino a quasi il 6%. A sostenere il titolo è stato anche il giudizio positivo di Kepler Cheuvreux, che ha alzato il rating da Hold a Buy, confermando un target price a 69 euro. Gli analisti hanno definito “ingiustificata” la sottoperformance registrata dalle azioni nell’ultimo mese, citando lo slancio commerciale positivo della banca, la natura difensiva del titolo e le indiscrezioni su un possibile delisting da parte di Generali.

Le due Ops e l’incertezza sul piano di Mps

Le due Ops su cui gli azionisti della banca senese dovranno esprimersi nell’assemblea straordinaria del prossimo 29 ottobre rappresentano un ulteriore elemento di incertezza. Il punto è che, a seguito del rilancio dell’Opas da parte di Intesa Sanpaolo, difficilmente Luigi Lovaglio, ceo di Mps, riuscirà a vedere approvato il proprio piano di difesa contro Ca’ de Sass, incentrato sulle due operazioni. Le voci di mercato si concentrano ora su un possibile interesse di UniCredit per le attività di private banking di Banca Generali. Il futuro di Banca Generali e delle sue controllate dipende da una serie di mosse strategiche che potrebbero modificare l’assetto del settore italiano. Con un account Forbes ogni test diventa punti nel wallet, livelli e badge. Mettiti alla prova con il test dell’articolo Tre domande generate dall’articolo, senza punteggio.