Riccardo Flisi: “La mentalità dell’Italia ha cambiato il baseball”
Riccardo Flisi celebra il successo di Parma e la crescita del baseball italiano.
Riccardo Flisi, esterno del Parmaclima, ha commentato con soddisfazione il successo ottenuto nella Serie A Gold 2026, dove la sua squadra ha vinto il titolo battendo San Marino per 4-1 in una serie quasi a senso unico. L’attaccante, che ha vinto il suo primo scudetto da capitano, ha espresso soddisfazione per la crescita del baseball italiano e la mentalità positiva dei giovani atleti. “Qualcosa è cambiato nella mentalità dell’Italia. Vedo nei ragazzi la voglia di crederci”, ha detto Flisi, sottolineando come la passione per lo sport stia crescendo nel Paese.
La svolta delle Finali e la voglia di rivalsa
Flisi ha ricordato come la svolta sia arrivata nella gara-3 delle Finali, giocata a San Marino, dove la squadra ha compreso che lo scudetto doveva tornare con loro. “Lì c’è stato uno switch mentale importante, abbiamo capito che lo scudetto doveva tornare con noi, siamo stati tutti determinanti”, ha spiegato. Pur non disputando la sua migliore stagione in assoluto, Flisi ha vinto il titolo, forse grazie alla voglia di rivalsa rispetto all’anno scorso e alla volontà di dimostrare il suo valore in una squadra forte.
La crescita del baseball italiano e il ruolo dei giovani
Il giocatore ha sottolineato come la Federazione stia investendo in modo significativo, con risultati tangibili come la vittoria all’Haarlem Week e il secondo posto agli Europei. “Vedo che qualcosa è cambiato a livello di mentalità. Gli investimenti stanno dando risultati proficui”, ha affermato Flisi, che ha visto nei ragazzi della sua squadra la voglia di fare e di credere in se stessi. L’attaccante ha anche espresso apprezzamento per la crescita del movimento, sottolineando come la passione per il baseball stia crescendo tra i giovani.
Flisi ha anche parlato del suo percorso personale, ricordando come abbia vinto il primo scudetto da capitano e come la tradizione del baseball a Parma sia un elemento importante per lui. “Sono nato e vivo a Parma, giocare per la maglia della mia città è stato un sogno”, ha detto, aggiungendo che il 50° anniversario del primo scudetto di Parma lo riempie di gioia. La squadra è composta da giocatori italiani e forti, che hanno saputo fare squadra e portare a casa i risultati.
Infine, Flisi ha parlato del suo futuro, sottolineando che non si può vivere solo di sport in Italia e che è arrivato il momento di aprire nuove porte. “Adesso è arrivato il momento anche di lavorare, non si può vivere solo di sport in questo Paese, tocca aprirsi un po’”, ha detto, aggiungendo che sta cercando qualcosa di sedentario per continuare a giocare e che potrebbe considerare un lavoro in Federazione. Flisi ha ricordato il suo rapporto con il padre, che lo ha sempre indirizzato, ma che lui ha scelto un percorso diverso, basato sulla forza e sulla passione per il baseball.
Flisi ha anche parlato del suo ruolo nella squadra, ricordando come abbia vinto il primo scudetto da capitano e come la sua crescita sia stata supportata da giocatori come Alberto Mineo e Garcia. “Alberto Mineo per me è sempre stato un esempio da quando ero in Accademia, Garcia è stato un esempio in campo: nei momenti fondamentali ha sempre risposto con il bastone”, ha detto. L’emiliano ha anche espresso apprezzamento per il lavoro della Federazione e per la sua capacità di trasformare le opportunità in risultati concreti. Concludendo, Flisi ha espresso la sua soddisfazione per il successo ottenuto e per la crescita del baseball italiano. “Il bello deve ancora venire”, ha detto, sottolineando che il lavoro intrapreso dalla Federazione sta dando i suoi frutti. La mentalità positiva dei giovani atleti e la passione per lo sport stanno trasformando il baseball in un movimento sempre più competitivo e apprezzato.
