Il ricordo di Willy Monteiro Duarte e l’omaggio del presidente Mattarella

Il presidente Mattarella ricorda Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro, mentre esce il film “40 secondi” il 20 novembre.

Il ricordo di Willy Monteiro Duarte e l'omaggio del presidente Mattarella
Il ricordo di Willy Monteiro Duarte e l’omaggio del presidente Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato il ventunenne Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020, in occasione del quinto anniversario della sua tragica scomparsa. L’evento si è svolto a Roma, dove il capo dello Stato ha espresso il suo dolore e la sua condanna per la violenza che ha portato alla morte del giovane. La storia di Willy sarà raccontata in un film intitolato “40 secondi”, che uscirà nelle sale italiane il 20 novembre. Il film, diretto da Vincenzo Alfieri e prodotto da Eagle Pictures, è ispirato al libro “La luce del coraggio e il buio della violenza” di Federica Angeli.

Un omaggio al coraggio di un ragazzo

Il presidente Mattarella ha sottolineato come Willy fosse un “italiano esemplare”, che cercò di difendere un amico e placare gli animi per evitare una rissa. “L’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza”, ha ricordato citando Martin Luther King. Il capo dello Stato ha anche sottolineato che “la violenza non è forza ma debolezza”, una frase tratta da Benedetto Croce. L’evento ha visto la partecipazione della famiglia di Willy, composta dalla madre Lucia e dalla sorella Milena, nonché dai compagni di scuola del giovane.

Il film “40 secondi” ricostruisce le 24 ore precedenti all’omicidio di Willy Monteiro Duarte, che fu assassinato in seguito a un pestaggio brutale. Il titolo del film si riferisce al lasso di tempo in cui l’aggressione si tramutò nella morte del ragazzo, un pestaggio violento che in meno di un minuto portò al decesso. Il cast del film include Justin De Vivo nel ruolo di Willy, insieme a Francesco Gheghi, Enrico Borello, Francesco Di Leva, Beatrice Pucilli, Sergio Rubini e Maurizio Lombardi. Le riprese si sono svolte a Roma per circa 7 settimane.

Un’esperienza cinematografica per ricordare

Il film, che ha già rilasciato il trailer, racconta le luci e le ombre dell’omicidio di Willy, cercando di dare voce a una storia che ha scosso l’opinione pubblica e ha suscitato un forte dibattito sulla violenza e sulla giustizia. L’uscita del film rappresenta un ulteriore omaggio al ricordo di un ragazzo che, purtroppo, non è più con noi. Il presidente Mattarella ha espresso il suo apprezzamento per l’impegno del regista e del cast nel portare avanti questa storia, che ha il potere di sensibilizzare e di ricordare.

La narrazione del film si basa su fatti verificati e cerca di ricostruire con fedeltà l’esperienza di Willy e dei suoi amici. L’evento di presentazione del film ha visto la partecipazione di familiari, amici e compagni di scuola, che hanno espresso il loro sostegno e la loro vicinanza al ricordo del giovane. Il film, che uscirà il 20 novembre, rappresenta un importante momento per la memoria e per la lotta contro la violenza.