Rolex Middle Sea Race 2026: 104 barche in campo, meteo instabile e favoriti in lizza

104 barche al via per la Rolex Middle Sea Race 2026, meteo instabile e favoriti in lizza.

La Rolex Middle Sea Race 2026 si prepara a scendere in mare con 104 barche in campo, tra le quali l’Italia rappresenta una delle nazioni più partecipanti. L’evento, che si terrà il 17 ottobre a partire dalle 11, vedrà le imbarcazioni partire da Malta e seguire un percorso che attraversa la Sicilia, Stromboli, Favignana, Pantelleria e Lampedusa, per tornare a Malta. Tra i protagonisti si segnala il maxi Black Jack 100, favorito per i line honours, e il Mills 72 Balthasar, detentore del titolo e guidato da Bouwe Bekking. Il meteo, tuttavia, si preannuncia instabile, con condizioni variabili lungo il percorso e un sistema depressionario che potrebbe influenzare la navigazione.

Le barche in gara e i favoriti

L’Italia è tra le nazioni più rappresentate, con 16 barche al via, suddivise in diverse classi. Tra le imbarcazioni italiane spicca il WallyRocket 71 Django 7X, progettato da Giovanni Lombardi Stronati, e il Mills Mat 12.20 Kuka 4. Tra i favoriti si segnala il Mills 72 Balthasar, varato come Alegre nel 2013 e migliorato con due timoni e un sistema di water ballast per migliorare le prestazioni in condizioni complicate. Il progettista Mark Mills ha spiegato che le modifiche hanno portato immediati miglioramenti, confermando la competitività della barca.

Il principale punto di riferimento tra i favoriti è il Mills 72 Balthasar di Louis Balcaen, detentore del titolo e forte di un equipaggio di altissimo livello. Il maxi Black Jack 100, principalmente favorito per i line honours, è ottimizzato anche per recitare un ruolo da protagonista in tempo compensato. Altre imbarcazioni di alto livello, come il TP52 tedesco Red Bandit, il Carkeek 54 francese Daguet 5 e il TP52 turco Arkas Blue Moon, si contendono la vittoria assoluta in un’edizione che promette di essere estremamente competitiva.

Le previsioni meteo e le sfide

Il meteo della Middle Sea Race 2026 si preannuncia complesso, con condizioni variabili lungo il percorso. Il coach meteo Gianni Bianchini ha spiegato che la partenza avverrà durante una fase di transizione con venti che si stabilizzeranno da sud-est, con una leggera instabilità che potrebbe causare precipitazioni. Nel tratto lungo la costa nord della Sicilia si prevedono condizioni più stabili, ma con venti più leggeri. Cambiamenti significativi si verificano nel Canale di Sicilia, dove i venti torneranno a intensificarsi da sud-est, con raffiche che potrebbero superare i 35 nodi.

Queste condizioni influenzeranno in modo diverso la flotta, in base al tempo di percorrenza. Il tratto più critico sarà lo Stretto di Messina, dove le correnti possono raggiungere i 4 nodi, trasformandosi in un vantaggio o in una penalizzazione a seconda dell’orario di transito. I maxi e le imbarcazioni più veloci dovrebbero completare la regata in circa 48 ore, mentre per le barche più lente si prevede una navigazione di circa 4 giorni e mezzo. Sarà fondamentale monitorare costantemente le previsioni per valutare con precisione i tempi di passaggio nei punti chiave.

La competizione sarà serrata, con un’ampia gamma di imbarcazioni che si sfidano in un’edizione che promette di essere estremamente competitiva. L’Italia, con le sue 16 barche, si conferma una delle nazioni più rappresentate, con una presenza significativa in diverse classi. La regata, che si svolgerà tra le acque della Sicilia e di Malta, si preannuncia un evento di alto livello, con condizioni meteo complesse e una serie di favoriti in lizza per la vittoria.