Gran Premio dei Sei Laghi 2026: 14 equipaggi in azione sul Lago di Como

14 equipaggi si sfidano in idrovolanti e anfibi al Gran Premio dei Sei Laghi 2026, con la partecipazione della Ferrari 308 GT4 e un evento ricco di ricorrenze storiche.

14 equipaggi di idrovolanti e anfibi si sfidano sul Lago di Como, con la partecipazione della Ferrari 308 GT4 e eventi storici
14 equipaggi di idrovolanti e anfibi si sfidano sul Lago di Como, con la partecipazione della Ferrari 308 GT4 e eventi storici

Il Gran Premio dei Sei Laghi – Trofeo Villa d’Este si svolgerà domani, sabato 12 settembre 2026, sul Lago di Como, con 14 equipaggi che si sfideranno in una delle competizioni per idrovolanti e anfibi più prestigiose al mondo. L’evento, che dal 1913 unisce il fascino senza tempo di Villa d’Este, il prestigio dell’Aero Club Como e il talento di piloti provenienti da tutto il mondo, si svolgerà con un’importante partecipazione internazionale, con piloti e navigatori italiani, americani, tedeschi, svizzeri, turchi e russi.

Un evento ricco di ricorrenze storiche

Quest’anno, il Gran Premio dei Sei Laghi celebra quattro centenari, con quattro importanti istituzioni che si uniscono in un’unica grande ricorrenza. Tra le celebrazioni, un terzo centenario è l’oggetto dell’annullo filatelico: il primo volo dell’aviazione commerciale italiana, effettuato il 1° aprile 1926 dalla SISA sulla rotta Trieste-Torino, con scalo a Pavia, e ritorno. Una parte di quella storica rotta, da Trieste a Pavia, è stata ripercorsa lo scorso 25 maggio a bordo dei velivoli dell’Aero Club Como.

Il quarto anniversario, a ribadire la sintonia tra terra e cielo, e la storia che lega case di produzione automobilistiche e di velivoli, è quello di ACI Automobile Club d’Italia nella sede di Como. L’evento, che si svolgerà con le prime partenze previste per le ore 10.00 e il termine della gara per le 17.00 circa, sarà accompagnato da un’ampia copertura mediatica, con la partecipazione di The RE/MAX Essenza e The Re/Max Collection Acquadulza, nonché dell’emittente radiofonica Ciao Como.

La Ferrari 308 GT4 e la Peking to Paris Motor Challenge

Ed ancora è attesa la Ferrari 308 GT4, protagonista della Peking to Paris Motor Challenge, concorsa dall’equipaggio Schon – Guggiari, dal 2 giugno al 7 luglio 2019, in 36 giorni di gara, per un percorso complessivo di 14.000 chilometri. La Ferrari 308 GT4 è stata la prima vettura nella storia del Cavallino a completare il durissimo raid. Preparata da Rossocorsa Milano con modifiche specifiche per resistere a prove estreme, la vettura ha affrontato i terreni più difficili, dal deserto dei Gobi alle steppe siberiane, senza gravi problemi meccanici.

La 308 GT4, disegnata da Bertone e presentata al Salone di Parigi nel 1973, è un’auto che permette lo stivaggio dei pezzi di ricambio e del bagaglio dei piloti. In gara, infatti, è vietato qualsiasi tipo di assistenza con mezzi dedicati, per cui ogni equipaggio, in caso di panne, deve arrangiarsi da sé con i ricambi e gli attrezzi presenti nel veicolo. La preparazione dell’auto è stata curata da Faccetti e Rossocorsa, concessionaria ufficiale Ferrari e Maserati per la Lombardia.

Per tutti coloro che durante la gara vorranno affacciarsi all’hangar, essere supportes e fans dei diversi equipaggi, partecipare dell’adrenalina, non mancheranno intrattenimenti musicali, stand di partners e di sponsors, con ingresso libero per i cittadini di Como, per i turisti che s’imbatteranno per la prima volta in questo evento, per i curiosi che vorranno scoprire come si svolge un rally aereo. Un quartetto, composto da tromba, piano, basso e batteria, specializzato in musica swing-jazz, diretto dal trombettista Roberto Papis, sarà presente per accompagnare l’evento. La partecipazione del pubblico sarà ulteriormente incentivata con l’istituzione di un premio speciale da parte di The Padel Resort, destinato all’unico equipaggio interamente femminile, con un’ora di padel con istruttore e un pranzo o una cena presso il celebre Kùm. L’equipaggio più giovane, formato da Andreas Vohwinkel e Gianluca Casanova, rappresenterà l’Istituto Tecnico Aeronautico Casnati, dimostrando come la tradizione del Gran Premio dei Sei Laghi si rinnovi con nuove generazioni di piloti e navigatori.