Sapor Maris: la famiglia di artigiani di Ladispoli produce il miglior salmone affumicato d’Italia
Una famiglia di artigiani a Ladispoli produce il miglior salmone affumicato d’Italia, con metodi tradizionali e certificazioni biologiche.
La famiglia De Rossi-Borzelli di Ladispoli ha conquistato il titolo di produttori del miglior salmone affumicato d’Italia, grazie a un’affumicheria artigianale che si distingue per metodi tradizionali, certificazioni biologiche e una passione per la trasformazione del pesce. Il loro lavoro, nato da un hobby personale e trasformato in un’azienda familiare, si svolge in un’area a 40 chilometri a nord di Roma, dove la tradizione e l’innovazione si incontrano.
Un’azienda nata da un hobby e una passione per la pesca
Il progetto Sapor Maris, come racconta Daniele De Rossi, nipote di Massimo Borzelli, è nato da un’idea semplice: trasformare un hobby in un’attività produttiva. “Lo zio ha costruito il primo affumicatore a casa un po’ per gioco, e poi quello che era un hobby è diventato un’opportunità di lavoro per tutta la famiglia”, ricorda. Massimo, in parte sardo, ha iniziato a interessarsi alla pesca e alla trasformazione del pesce fin da ragazzo, e oggi, a 60 anni, la sua esperienza si traduce in un prodotto di eccellenza.
La tradizione e l’innovazione si uniscono in un’affumicheria artigianale
La produzione di Sapor Maris si distingue per l’approvvigionamento diretto della materia prima e per l’uso di legni selezionati, come quelli dei Monti della Tolfa o del Lago di Bracciano. Il processo di affumicatura, che si svolge a freddo, è considerato la vera firma dell’artigiano. “Scegliamo legno di quercia e lo trasformiamo in trucioli, con Massimo che si occupa personalmente della trasformazione”, spiega De Rossi. L’azienda, che conta solo quattro collaboratori, si impegna anche nella detannizzazione, un processo che elimina il tannino e previene la produzione di sostanze potenzialmente nocive.
Un prodotto di lusso, ma con radici locali
Il salmone affumicato di Sapor Maris, che si vende a 72 euro al chilogrammo, è il best seller dell’azienda. Ma non è l’unico prodotto di interesse: la ricciola, la palamita, il tonno e il pesce spada sono altrettanti esempi di qualità e cura artigianale. “Ci teniamo a proporre anche pesce dei nostri mari”, spiega l’azienda, che si distingue per l’uso di pesce selvaggio e di allevamenti certificati. Il Sockeye dell’Alaska, ad esempio, è un prodotto che si distingue per le sue carni quasi rossastre e la sua consistenza.
Un’esperienza da non perdere, a pochi chilometri da Roma
La famiglia De Rossi-Borzelli ha reso Sapor Maris un’esperienza unica, non solo per la qualità del prodotto, ma anche per la vicinanza a Roma. “Un piccolo tragitto in auto da Roma, tanto che per molti venire a trovarci è diventata una specie di tradizione”, spiega Daniele. L’azienda ha un negozio interno allo stabilimento di Ladispoli, dove si possono acquistare prodotti in filetti interi, preaffettati o in baffe, disponibili sia online che in botteghe gourmet romane. Nonostante il dibattito intorno al salmone, che vede la partecipazione di centinaia di chef che chiedono la sua rimozione dai menu, Sapor Maris rappresenta un esempio di come l’artigianato possa conciliare tradizione, innovazione e qualità. La famiglia di artigiani di Ladispoli ha dimostrato che il miglior salmone affumicato d’Italia può nascere da un’idea semplice, ma con una passione senza pari.
