Il sindaco di New York punta a vietare i carri a cavalli
Il sindaco Zohran Mamdani sostiene un provvedimento per vietare i carri a cavalli a New York, dopo incidenti e pressioni degli animalisti.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha espresso il suo sostegno a un provvedimento che mira a vietare i carri a cavalli, un simbolo iconico della città. L’idea, sostenuta anche dal presidente del Consiglio comunale Julie Menin, prevede che l’uso di questi mezzi di trasporto venga reso illegale a partire da giugno 2028, secondo un report di Politico. L’approvazione del provvedimento segnerebbe un passo decisivo in una battaglia che si è protratta per decenni, con il sostegno di attivisti per i diritti degli animali e la critica di operatori e sindacati.
Un passo avanti per la protezione degli animali
La proposta rappresenta una vittoria per i sostenitori della protezione degli animali, che hanno speso anni per convincere le autorità a eliminare l’uso di cavalli per il turismo in un’area così affollata come Central Park. L’ultimo episodio che ha spinto l’attenzione su questa questione è stato il decesso di un cavallo di 16 anni, Deniz, che ha perso la vita mentre trainava un carretto in Central Park. L’incidente ha suscitato reazioni forti tra i gruppi animalisti e ha riacceso il dibattito su come gestire l’industria dei carri a cavalli in un’area urbana.
La morte di Deniz ha spinto i sostenitori a chiedere un’azione concreta. In seguito, un necropsia condotto dall’Università di Cornell ha rivelato che il cavallo era morto dopo aver ingerito una pianta tossica. L’incidente ha alimentato le critiche e ha reso più urgente la richiesta di un’eliminazione dell’industria.
Un’industria in crisi e una tradizione in discussione
La battaglia per vietare i carri a cavalli ha attraversato diverse amministrazioni municipali, con precedenti tentativi falliti a causa dell’opposizione degli operatori e dei sindacati. Anche il precedente sindaco Eric Adams aveva sostenuto una legge per ridurre l’uso di questi mezzi, ma i suoi sforzi non hanno portato a un risultato concreto. L’attuale proposta, ispirata a una legge precedente introdotta dopo la morte di un cavallo chiamato Ryder, mira a sostituire i carri a cavalli con alternative elettriche, riducendo i rischi per la sicurezza pubblica e la salute degli animali.
La legge include misure per aiutare i lavoratori e i proprietari del settore. La proposta prevede un programma di transizione del lavoro e compensi per le attività e i cavalli. Julie Cappiello, direttrice esecutiva di Voters For Animal Rights, ha accolto con favore l’accordo, sottolineando che la pressione degli animalisti è cresciuta negli ultimi anni grazie a una maggiore organizzazione politica. Il Consiglio comunale è previsto che voti il provvedimento il 22 ottobre. Se approvato, la legge segnerebbe la fine di un’industria che ha operato intorno a Central Park da oltre 160 anni, chiudendo una delle più lunghe e dibattute discussioni sull’uso degli animali in contesti urbani. La legge potrebbe anche influenzare il modo in cui New York si presenta al mondo, ponendo le basi per una città più attenta ai diritti degli animali.
