Sinner rinuncia a Montreal, stop alla striscia di Masters 1000 consecutivi

Jannik Sinner si ritira dal National Bank Open di Montreal per prolungare il riposo dopo Wimbledon. Assente anche Djokovic. Cincinnati il prossimo obiettivo prima di New York.

Stadio di tennis con campo in cemento, bandiere canadesi, tribune vuote all'alba
Stadio di tennis con campo in cemento, bandiere canadesi, tribune vuote all’alba

Jannik Sinner non disputerà il Masters 1000 di Montreal, in programma dal 2 al 13 agosto. Il numero uno del mondo ha comunicato il suo ritiro dal National Bank Open attraverso l’annuncio ufficiale del torneo, una scelta che interrompe la sua serie di partecipazioni consecutive ai Masters 1000 sulla spinta di una gestione consapevole dei carichi di lavoro. Insieme a lui, anche Novak Djokovic ha deciso di non prendere parte alla competizione canadese. La rinuncia arriva poco dopo il secondo successo consecutivo di Sinner a Wimbledon, dove l’azzurro ha consolidato il suo primato nella classifica mondiale.

Il riposo dopo il trionfo sull’erba

La scelta di Sinner rispecchia una strategia consapevole: prolungare il periodo di vacanze e recupero dopo il successo a Wimbledon consente al campione italiano di affrontare il resto della stagione sul cemento in condizioni ottimali. Il giocatore ha sottolineato come la propria priorità rimanga la salute, un messaggio che sottolinea l’importanza attribuita al benessere fisico rispetto alla partecipazione a ogni competizione. Questa decisione, sebbene comporti l’assenza dal prestigioso Masters 1000 canadese, rappresenta una gestione oculata del calendario agonistico in vista dei prossimi impegni di maggiore rilievo.

Il forfait di Sinner si aggiunge a quello di Carlos Alcaraz, assente da Montreal per via di un infortunio al polso. L’assenza di questi due campioni modifica significativamente il quadro competitivo del torneo, dove figure come Alexander Zverev diventeranno protagonisti di primo piano. Parallelamente, il contingente italiano sarà comunque rappresentato da diversi giocatori: secondo quanto riferisce Adnkronos, scenderanno in campo Flavio Cobolli, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego.

Cincinnati e lo sguardo verso New York

Sebbene Montreal sia saltato, è altamente probabile che Sinner torni in campo a Cincinnati per un collaudo competitivo di alto livello in preparazione agli US Open. Il Masters 1000 dell’Ohio, in programma dal 13 al 23 agosto, rappresenta il palcoscenico ideale per il numero uno mondiale: una competizione di prestigio che precede direttamente il Grande Slam newyorchese e consente di testare la condizione atletica e il timing tecnico sul cemento, superficie nella quale il giocatore ha dimostrato eccellente adattamento nel corso della stagione.

Stadio di tennis con campo in cemento, bandiere canadesi, tribune vuote all'alba, immagine di approfondimento
Stadio di tennis con campo in cemento, bandiere canadesi, tribune vuote all

Questa programmazione riflette una visione strategica del percorso agonistico: rinunciare a una competizione per ottimizzare la preparazione a quelle decisive rappresenta una scelta sempre più comune tra i top player, poiché l’intensità emotiva e fisica di quattro tornei di fila sul cemento nordamericano comporta rischi significativi sia sul piano del rendimento che su quello della prevenzione degli infortuni. Sinner ha dunque privilegiato un approccio di consolidamento attraverso il riposo mirato, sapendo che Cincinnati offrirà comunque un banco di prova serio e rappresentativo prima dello slam newyorchese.

Il ritiro dalla competizione canadese, comunicato direttamente dal torneo attraverso i canali ufficiali, testimonia una gestione della carriera sempre più consapevole, dove l’atleta e il suo staff valutano costantemente il rapporto tra impegni competitivi e disponibilità di energie fisiche e mentali. Nei prossimi giorni sarà possibile monitorare come procederanno i preparativi di Sinner verso Cincinnati, quale prossima tappa del calendario internazionale.