La storia di Melania Rea diventa serie tv su HBO Max
La storia di Melania Rea, vittima di omicidio in provincia di Teramo, diventa serie tv su HBO Max con Maria Esposito protagonista.

La storia di Melania Rea, la giovane donna uccisa nel 2011 da suo marito Salvatore Parolisi, diventa una serie televisiva in quattro episodi, prodotta da HBO Original e in programma alla Festa del Cinema di Roma. La produzione, che presenterà i primi due episodi in anteprima, ricostruirà l’omicidio e la vicenda giudiziaria del caso, con Maria Esposito come protagonista nei panni della vittima. La serie, che si intitola “Melania Rea”, sarà in esclusiva su HBO Max e si concentrerà non solo sulla ricostruzione investigativa, ma anche sulla vita e la storia personale della giovane, intrecciando il caso giudiziario con la sua storia familiare.
Un caso che ha segnato il territorio
La vicenda di Melania Rea, originaria di Somma Vesuviana, viveva a Folignano, alle porte di Ascoli Piceno, con il marito Salvatore Parolisi, allora caporalmaggiore dell’Esercito in servizio al 235° Reggimento Piceno, e la loro bambina di 18 mesi. Il 18 aprile 2011, durante una gita al pianoro di Colle San Marco, la moglie si allontanò per andare alla toilette di un locale e non tornò. Le ricerche si protrassero per giorni, fino al 20 aprile, quando un’anonima telefonata al 113 segnalò la presenza del corpo di una donna nel bosco delle Casermette, a Ripe di Civitella del Tronto. Era Melania, uccisa con colpi di coltello. Il luogo del ritrovamento si trovava in un’area utilizzata per esercitazioni militari.
La storia torna al centro dell’attenzione a oltre quindici anni dall’omicidio. La serie, che ha il patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila, si propone di ricostruire la storia iniziata il 18 aprile 2011, con una narrazione che intreccia il caso giudiziario con la vita personale della vittima. Alla realizzazione hanno collaborato anche i familiari di Melania e sono state utilizzate fonti documentali legate al procedimento giudiziario.
Un processo che ha concluso con una condanna definitiva
Le indagini si concentrarono sul marito, Salvatore Parolisi, e portarono all’apertura del procedimento giudiziario. Dopo un lungo percorso processuale, il 13 giugno 2016, la Cassazione confermò la condanna a 20 anni di reclusione per l’omicidio della moglie, stabilita dalla Corte d’Assise d’Appello di Perugia nel processo d’appello bis. La vicenda, che ha avuto un forte impatto mediatico, è ora al centro di una produzione televisiva che cerca di raccontare non solo il caso giudiziario, ma anche la vita e le relazioni di Melania.
La serie si propone di dare voce a una storia che ha avuto un impatto profondo. La produzione è affidata a Stefano Mordini, mentre la produzione è curata da Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand By Me. Il cast include Maria Esposito, Daniele Rienzo, Michela Cescon, Carmen Pommella, Antonio Buonanno, Francesco Rungi e Giulia Ercolini. La serie sarà presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, in programma dal 13 al 25 ottobre 2026, nella sezione Freestyle | Serie. La data di uscita su HBO Max non è ancora annunciata, ma la produzione si propone di portare al pubblico una storia che ha segnato il territorio ascolano e che, a oltre quindici anni dall’omicidio, torna al centro dell’attenzione.
La serie, con un taglio che cerca di equilibrare la cronaca e la narrazione umana, rappresenta un tentativo di dare voce a una storia che ha avuto un impatto profondo sulle comunità locali e sul dibattito nazionale sulla violenza di genere.
