Tajani a Forza Italia: “Marina è imprenditrice, non decide sulla legge elettorale”
Tajani difende Marina Berlusconi, sottolinea unità del partito e vittoria su tasse e intercettazioni.

La cena annuale di Forza Italia si è svolta a Roma, in un ambiente informale ma carico di significato. Tra porchetta e nostalgia per Silvio Berlusconi, il leader Antonio Tajani ha ribadito la solidarietà interna al partito e il ruolo di Marina Berlusconi come imprenditrice, non come decisore politico. L’evento, organizzato dall’ex capogruppo Paolo Barelli, ha visto la partecipazione di ministri, parlamentari e dirigenti, in un clima di confronto e collaborazione. Tajani ha sottolineato l’importanza di mantenere unità e coesione, anche di fronte alle tensioni interne.
Marina Berlusconi non decide sulla legge elettorale
Tajani ha chiarito che Marina Berlusconi, presidente di Mondadori, non ha un ruolo decisionale nel dibattito sulla legge elettorale. “L’ho sentita anche oggi, non interferisce nella vita parlamentare. Non va strumentalizzata”, ha detto, sottolineando che la sua posizione è quella di un’imprenditrice e di un’amica. L’annuncio è arrivato in un momento in cui si prevede una discussione delicata al Senato, con la possibilità di un accordo su preferenze e legge elettorale. Non siamo una caserma, ma una famiglia politica. Tajani ha rifiutato l’idea di un confronto forzato, affermando che “siamo una famiglia politica, non una caserma”.
La cena ha anche visto il ritorno di alcuni parlamentari e ministri, tra cui il ministro della Sanità Orazio Schillaci, che ha espresso apprezzamento per la coesione interna. Tajani ha ribadito la volontà di proseguire la battaglia su temi come sanità e riduzione fiscale, sottolineando che “meno tasse è il nostro slogan”. Inoltre, ha ricordato le vittorie legislative del partito, come la sospensione della tassa sui tabacchi per finanziare il taglio delle accise sulla benzina, definendola “una vittoria”.
Le tensioni interne e la riunione di gruppo
Nonostante la volontà di unità, le tensioni interne al partito restano. Alcuni parlamentari vicini a Marina Berlusconi hanno espresso delusione per la sua posizione sulla legge elettorale, ritenendola una sorta di resa. Dall’altra parte, i sostenitori di Tajani hanno letto quelle dichiarazioni come un segno di collaborazione. La riunione di gruppo al Senato, prevista in vista della discussione sulla legge elettorale, dovrà affrontare queste divergenze, ma l’esito sembra già prevedibile: Forza Italia dovrà accettare le preferenze come parte del compromesso.
La serata si è conclusa con un momento di ricordo per Silvio Berlusconi, che avrebbe compiuto 90 anni a settembre. L’applauso ha segnato un momento di unità, anche se le sfide politiche restano. Tajani ha ribadito la sua leadership, ma ha anche riconosciuto la necessità di un confronto aperto e costruttivo. L’obiettivo, per il partito, è mantenere la coesione e affrontare i prossimi mesi con determinazione.
- La cena annuale di Forza Italia ha visto la partecipazione di ministri e parlamentari.
- Tajani ha difeso il ruolo di Marina Berlusconi come imprenditrice, non come politica.
- Le tensioni interne al partito restano, ma l’unità è stata ribadita.
