Tre mostre a Milano e Lodi per scoprire l’arte e la fotografia etica
Tre mostre a Milano e Lodi per scoprire l’arte e la fotografia etica, con focus su scultura, Brueghel e fotografia documentaria.
Da Milano a Lodi, tre mostre si susseguono per offrire un’esperienza unica e immersiva nell’arte contemporanea e nella fotografia etica. Dalla scultura ai Brueghel, attraverso la forza narrativa della fotografia, si esplora un viaggio tra l’arte e la realtà, con un focus su opere che raccontano la quotidianità, la natura e la dignità umana. L’evento si svolge in luoghi diversi ma complementari, con un’attenzione particolare alla qualità, alla profondità e alla capacità di trasformare il semplice in un capolavoro.
La scultura come esperienza fisica
Da oggi, 2 ottobre 2026, si apre a Milano la decima edizione di Milano Scultura, l’unica fiera in Italia interamente dedicata alla scultura e alle installazioni tridimensionali. Ideata da Ilaria Centola e curata dal critico Valerio Dehò, la manifestazione si svolge in un nuovo spazio: la Concessionaria 23, un ex autosilo industriale riconvertito in un’area espositiva di grande impatto. La fiera si svolge dal 2 al 4 ottobre e si distingue per la sua capacità di integrare classici e avanguardia, offrendo un’esperienza sensoriale unica.
Il percorso espositivo si sviluppa su due livelli: al piano terra, gli stand delle gallerie d’arte presentano opere in marmo, bronzo, legno e ceramica, mentre al primo piano si trovano i Progetti Speciali, installazioni e performance che affrontano temi come la sostenibilità, la memoria e i legami sociali. Tra le novità più attese, la mostra collettiva “Ironia della sorte, sorte dell’Ironia” offre un’esperienza unica, rompendo la bidimensionalità del quotidiano e offrendo un’interazione fisica con l’arte.
La fotografia etica come testimonianza
A Lodi, invece, si svolge il Festival della Fotografia Etica, un evento internazionale che si tiene dal 26 settembre al 25 ottobre. L’obiettivo è mostrare storie di sofferenza, riscatto, guerra o impegno sociale senza cadere nel sensazionalismo o nel voyeurismo. La fotografia etica serve a testimoniare la realtà, a dare voce a chi non ne ha e a documentare i grandi cambiamenti sociali, ambientali e umani del nostro tempo. La fiera propone 30 mostre esposte in palazzi storici, spazi culturali e sedi suggestive nel centro della città. Tra le attrazioni principali, le opere vincitrici del prestigioso World Report Award. Ci saranno molti incontri, conferenze, proiezioni video e dibattiti con fotogiornalisti e report di fama internazionale per approfondire temi di attualità, diritti umani e trasformazioni sociali.
La magia dei Brueghel e la loro eredità
A Palazzo Reale a Milano, è stata inaugurata la mostra “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa”, un viaggio nella natura e nei dettagli dell’anima. Tra il Cinque e il Seicento, questa dinastia d’artisti fiamminghi ha compiuto una rivoluzione culturale, posando lo sguardo sulla realtà quotidiana e inventando i grandi generi dell’arte moderna.
La mostra presenta opere di Pieter Bruegel il Vecchio, Pieter Brueghel il Giovane e Jan Brueghel il Vecchio, con un focus su capolavori come “La danza nuziale” e “Proverbi di Pieter Brueghel il Giovane”. Ogni dipinto è una lente d’ingrandimento sulla vita del ‘600, con dettagli millimetrici che raccontano la quotidianità, la natura e la saggezza popolare. La mostra offre un’occasione irripetibile per ammirare da vicino i capolavori di una dinastia che ha rivoluzionato la storia dell’arte. Con l’obiettivo di far rallentare il consumo delle immagini e mettere la dignità umana prima dello scatto ad effetto, le tre mostre rappresentano un’esperienza unica per chi vuole scoprire l’arte e la fotografia in modo profondo e significativo.
