Truffa della gomma bucata: i ladri svaligiano l’auto mentre si cambia la ruota
Nuova truffa in aumento: i ladri forano la gomma e svaligiano l’auto mentre si cambia la ruota

La truffa della gomma bucata si sta diffondendo in modo crescente, con i malviventi che agiscono in coppia e scelgono soprattutto le vittime più vulnerabili, come le persone anziane e sole. Il raggiro si concentra nei parcheggi di supermercati e centri commerciali, dove i truffatori sfruttano la distrazione del proprietario per svaligiare l’auto mentre cambia la ruota. La tecnica è semplice ma efficace, basata sull’ansia e sulla fretta di chi si trova con la gomma a terra. La Polizia di Stato ha documentato il fenomeno insieme ad altre frodi ai danni degli automobilisti.
Meccanismo della truffa
I ladri forano o tagliano di nascosto una gomma dell’auto parcheggiata e aspettano che il proprietario se ne accorga. Nel momento in cui questi si abbassa per cambiare la ruota o armeggia con il kit di gonfiaggio, uno dei complici apre l’abitacolo o il bagagliaio dal lato opposto e porta via borse, documenti e dispositivi elettronici. La tecnica è sempre la stessa: sfruttare la distrazione e la fretta per sottrarre oggetti di valore.
La Polizia di Stato ha documentato anche una variante in movimento, in cui i malintenzionati segnalano da un’altra auto una gomma a terra inesistente per far accostare la vittima. Questa tecnica è particolarmente efficace nei parcheggi affollati, dove è facile individuare le vittime e dileguarsi tra la folla. I truffatori agiscono in coppia: forano la gomma mentre il proprietario è dentro il negozio e ne aspettano il ritorno, pronti a offrirsi di dare una mano proprio nel momento della sostituzione.
Segnali di un sabotaggio intenzionale
Non tutte le forature sono opera dei ladri, ma alcuni segnali aiutano a distinguere il danno accidentale dal sabotaggio intenzionale. Una foratura normale nasce quasi sempre da un chiodo o una vite sul battistrada e sgonfia la gomma lentamente, mentre un taglio doloso è spesso netto e si trova sul fianco dello pneumatico. Va poi osservato il contesto: se la ruota è a terra al ritorno da una breve sosta in un parcheggio affollato, se noti un oggetto incastrato vicino allo pneumatico o persone che sembrano osservare la scena da lontano, la prudenza è d’obbligo.
Se la ruota è a terra al ritorno da una breve sosta in un parcheggio affollato, se noti un oggetto incastrato vicino allo pneumatico o persone che sembrano osservare la scena da lontano, la prudenza è d’obbligo. In questi casi conviene controllare l’auto con calma prima di aprire bagagliaio e portiere. La regola principale è non lasciarsi prendere dalla fretta e tenere sempre con sé portafoglio, documenti e smartphone. Meglio chiudere le portiere anche durante l’operazione e, se ci sono oggetti di valore a bordo, farsi assistere da persone fidate o chiamare direttamente l’assistenza stradale. Se il furto è avvenuto, ciò che non va mai saltato è la denuncia alle forze dell’ordine, anche quando il bottino sembra modesto. Non denunciare significa lasciare campo libero ai malviventi. Restano validi anche i consigli generali per difendersi dai furti d’auto, come la prudenza nel parcheggiare e nel controllare sempre la chiusura delle portiere.
