Il turismo cinematografico dei formati rari

Il turismo dei formati cinematografici: cinefili viaggiano per vedere film in IMAX 70 mm.

Cinefili viaggiano per assistere a proiezioni di Odissea in IMAX 70 mm in Europa
Cinefili viaggiano per assistere a proiezioni di Odissea in IMAX 70 mm in Europa

Da quando è uscito il film *Odissea* di Christopher Nolan il 16 luglio, decine di spettatori stanno organizzando viaggi apposta per assistere alla versione del film pensata da Nolan, anche spendendo cifre considerevoli. Il fenomeno, noto come turismo dei formati cinematografici, ha visto un incremento significativo negli ultimi anni, con appassionati disposti a viaggiare da un paese all’altro, e in alcuni casi da un continente all’altro, pur di assistere a una proiezione in determinati formati e condizioni di visione. La tendenza è diventata evidente con *Odissea*, il primo film realizzato con una pellicola da 70 millimetri e in formato IMAX.

Le sale IMAX 70 mm: poche ma prestigiose

In tutto il mondo sono disponibili solo 41 sale in grado di proiettare pellicole da 70 millimetri in formato IMAX. La maggior parte si trova negli Stati Uniti, con 25 su 41. Tra le più note c’è quella ospitata dal Museum of Discovery & Science di Fort Lauderdale, in Florida. La sala è diventata un punto di riferimento per cinefili che viaggiano da Paesi come l’Honduras, dove David Erazo ha preso un aereo per assistere a una proiezione. La pellicola di *Odissea* pesa più di 300 chili ed è lunga circa 18 chilometri.

La situazione in Italia è diversa: non ci sono cinema IMAX 70 mm, ma esistono alcune sale che possono proiettare film su pellicola da 70 millimetri, senza utilizzare il sistema IMAX. Sono cinque: il 4Fontane di Roma, il Metropolitan di Napoli, il Lumière di Bologna, il Cinergia di Conegliano (Treviso) e l’Arcadia di Melzo (Milano), il più famoso. L’Arcadia si trova a circa 40 minuti di macchina da Milano, ha aperto nel 1997 e negli ultimi ventinove anni è diventata la destinazione più frequentata dai cinefili italiani, spesso disposti a compiere lunghi viaggi pur di guardare un film nella cosiddetta sala Energia, quella attrezzata per le proiezioni in 70 mm.

La domanda cresce anche in Europa

In Europa, le sale IMAX 70 mm sono sei. Tre si trovano in Inghilterra, due a Londra e una a Manchester; le altre sono a Bruxelles (Belgio), a Montpellier (Francia) e a Praga, in Repubblica Ceca. La sala di Praga, detta Cinema City, è diventata una delle destinazioni più frequentate dai cinefili europei. La sala è accessibile da diversi paesi dell’Europa centrale e offre costi di viaggio e soggiorno generalmente più contenuti rispetto a Londra. Per far fronte alla grande richiesta, il Cinema City ha aumentato le proiezioni fino a cinque spettacoli al giorno, di cui uno dopo la mezzanotte.

L’ufficio stampa dell’Arcadia ha detto che dallo scorso 16 luglio sono stati venduti più di 9mila biglietti per vedere *Odissea* in lingua originale e in 70 mm, e che gli spettatori provengono non solo da tutta Italia ma anche da numerosi paesi europei, tra cui Paesi Bassi, Austria e Svizzera. Ma è frequentato anche da un più ristretto numero di spettatori extraeuropei, provenienti soprattutto da Iran e Stati Uniti.

Per proiettare i film in 70 millimetri, si utilizza una macchina chiamata giuntatrice, una delle più note è la Pressa Catozzo, inventata negli anni Cinquanta da Leo Catozzo, montatore di molti film di Federico Fellini. La fase più complessa è la giuntatura, cioè il momento in cui la fine di un rullo viene unita all’inizio del successivo: serve precisione per individuare il fotogramma corretto e maneggiare una pellicola rara e preziosa. Richard Gelfond, CEO di IMAX, ha spiegato che «potremmo avere più sale di questo tipo e stiamo valutando diverse opzioni, ma in un certo senso sono come le Rolls-Royce. Solo pochi posti possono sostenere economicamente questa soluzione». Il turismo dei formati cinematografici è quindi un fenomeno raro ma intenso, che coinvolge appassionati disposti a viaggiare e spendere molto pur di assistere a una proiezione in condizioni ottimali.