Urban Trail Città di Enna 2026: un evento che unisce sport, storia e inclusione
L’Urban Trail Città di Enna torna il 27 settembre con novità e maggiore accessibilità

L’Urban Trail Città di Enna 2026 torna il 27 settembre, dopo il successo della prima edizione che ha visto partecipare centoventi atleti e oltre quaranta camminatori. L’evento, organizzato dalla Marathon Club Haenna, si svolgerà nuovamente in un’edizione ancora più coinvolgente, con novità sul piano tecnico e organizzativo. L’obiettivo è promuovere il territorio attraverso lo sport, offrendo ai partecipanti l’opportunità di scoprire Enna da una prospettiva diversa, attraversando vicoli, scalinate, monumenti e luoghi storici. L’evento si preannuncia come un’occasione per unire sport, promozione turistica e valorizzazione del patrimonio culturale della città.
Novità e inclusione nel cuore dell’evento
Un aspetto chiave dell’edizione 2026 è l’attenzione all’inclusione. L’organizzazione sta infatti lavorando a una mini gara competitiva dedicata alle persone con disabilità, con l’obiettivo di rendere l’evento sempre più accessibile e partecipato. Questa iniziativa rappresenta una naturale evoluzione del percorso avviato già nella prima edizione, che ha visto la partecipazione di Francesco Cravotta, atleta con disabilità in carrozzina, come ospite d’onore. Durante l’evento dello scorso anno, Cravotta è diventato il primo disabile ad attraversare la storica Porta di Janniscuru a bordo della propria carrozzina, grazie al supporto del padre, regalando uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione.
Un’esperienza più coinvolgente e accessibile
Per il 2026 l’organizzazione sta lavorando a un significativo potenziamento dei percorsi. La gara lunga dovrebbe raggiungere i 20 chilometri con circa 900 metri di dislivello positivo, mentre la gara corta si svilupperà su una distanza compresa tra i 12 e i 13 chilometri, mantenendo un dislivello simile a quello dello scorso anno, intorno ai 350 metri. Sono inoltre in corso interlocuzioni e attività che stanno trovando grande collaborazione da parte delle istituzioni e dei soggetti coinvolti per consentire l’attraversamento di un importante varco storico della città, elemento che potrebbe rappresentare una delle principali novità dell’edizione 2026.
“Il successo della prima edizione ci ha dato la conferma che questa manifestazione possiede un enorme potenziale di crescita. Stiamo lavorando per offrire un’esperienza ancora più coinvolgente, con percorsi rinnovati e nuove opportunità per valorizzare la straordinaria bellezza di Enna. La collaborazione che stiamo riscontrando da parte di enti, istituzioni e realtà del territorio ci incoraggia a proseguire in questa direzione – dice il presidente della Marathon Club Haenna, Giovanni Riina – Il nostro obiettivo è fare dell’Urban Trail Città di Enna un appuntamento di riferimento nel panorama sportivo regionale e nazionale, capace di promuovere la città e generare importanti ricadute per il territorio.”
Uno degli aspetti più significativi emersi dalla prima edizione riguarda proprio la capacità della manifestazione di attrarre visitatori. Sono stati infatti decine gli atleti, accompagnati dalle proprie famiglie, provenienti dalla Sicilia e da altre regioni, che hanno scoperto Enna grazie all’Urban Trail, scegliendo di trascorrere alcuni giorni in città e nei territori circostanti. Un dato che conferma come l’evento possa diventare sempre più centrale anche dal punto di vista economico e turistico, portando benefici alle attività commerciali e ricettive locali e contribuendo alla promozione di una città che molti dei partecipanti visitavano per la prima volta.
Ulteriori dettagli sul programma, sui percorsi, sulle modalità di iscrizione e sulle novità dell’edizione 2026 saranno comunicati a breve attraverso i canali ufficiali della manifestazione. Le aspettative per l’edizione 2026 sono particolarmente elevate e gli organizzatori sono convinti che i numeri dello scorso anno possano essere ampiamente superati, sia per quanto riguarda i partecipanti alle gare competitive sia per la camminata non competitiva. L’organizzazione è già al lavoro per migliorare ulteriormente l’esperienza di atleti, camminatori, accompagnatori e famiglie, con nuove iniziative e servizi che saranno presentati nelle prossime settimane.
