Vela Cup Procida 2026: 76 barche, sole e vento, Nientemale vince in tempo compensato
76 barche si sfidano a Procida, Nientemale vince in tempo compensato, premi e classifiche
La VELA Cup Procida 2026 si è svolta in condizioni climatiche ideali: sole, vento e 76 barche di ogni genere si sono sfidate in un’edizione che ha riscosso grande successo. Il leg winner, ossia il vincitore assoluto, è stato Nientemale, un First 40 di Pippo Osci, che ha vinto anche la categoria Sport Boat dopo una battaglia serrata con il Farr ‘E Night, il Farr 30 di Marco Calcagni. La regata, che si è tenuta il 26 settembre, ha visto partecipare barche di diverse dimensioni, da quelle più piccole come l’Alpa 19 Rewind (5,70 metri) a quelle più grandi come il Kanter 65 Miaplacidus (19,70 metri). La competizione ha visto 24 barche nella categoria Sport Boat e 52 nella Cruising, con regole diverse per le vele utilizzate.
La regata in tempo compensato e la classifica finale
Il vento, che ha oscillato tra 10 e 18 nodi, ha permesso a quasi tutte le barche di completare il percorso. La classifica finale è stata stilata a notte fonda, grazie al lavoro della giuria, che ha rilevato il tempo d’arrivo di ogni partecipante. Nientemale, vincitore in tempo reale, ha tagliato il traguardo con un vantaggio di oltre quattro minuti sul secondo classificato, ma la giuria ha dovuto aspettare per identificare il nome del vincitore, che era caduto in mare con il numero di mascone. L’equipaggio ha segnalato che erano loro i vincitori in tempo reale, e così la classifica è stata finalmente stilata.
La giuria ha rilevato il tempo d’arrivo e ha stilato la classifica finale a notte fonda. Il primo classificato in tempo reale, Nientemale, ha fatto il vuoto tagliando l’arrivo con più di quattro minuti sul secondo. Il tempo compensato ha permesso a barche di diverse dimensioni di competere ad armi pari, con un sistema che tiene conto delle condizioni di partenza e di arrivo. La regata ha visto anche la partecipazione di barche multisciafi, tra cui l’Excess 14 di Antonio Grumetto, vincitore della categoria Multiscafi.
Premi e riconoscimenti speciali
La VELA Cup Procida ha visto anche la consegna di premi speciali, tra cui il premio Raffica, che è andato al Sun Odyssey 34.2 di Massimo Orsini. Il necessario salvavita Garmin On Board è stato assegnato ad Antonio Palilla, armatore del Dufour 44 Bianca. La giacca “ogni tempo” di YachtIngBond è andata a Giovanni Forte, armatore del gozzo a vela latina Janara. A sorpresa, il direttore del Giornale della Vela, Luca Oriani, ha ricevuto un premio speciale Marinedi per il lavoro del suo staff.
La citazione d’onore è andata all’ultimo monoscafo a tagliare il traguardo, che è arrivato tre ore dopo il primo in reale. La VELA Cup Procida ha visto anche la partecipazione di barche di diverse categorie, tra cui la Classic Boat, che premia le imbarcazioni con più di 25 anni di età. I vincitori di questa categoria sono stati il Farr 30 Farr’ E Night di Marco Calcagni, il First Class 8 di Dario D’Ambrosio, l’Extreme 354 di Ugo Giordano e il Swan 47 Grampus 2 di Matteo D’Agostino.
La VELA Cup Procida 2026 ha visto la partecipazione di 76 barche, con un mix di categorie e dimensioni, che hanno sfruttato le condizioni climatiche ideali per una regata di alto livello. La VELA Cup è un evento che unisce sport, cultura e tradizione, con un’organizzazione che ha visto la collaborazione di diverse istituzioni e partner, tra cui la Lega Navale di Procida, che ha messo a disposizione mezzi e personale per la riuscita della manifestazione.
