Villa San Giovanni approva piano economico finanziario 2026-2029 e tariffe Tari
Villa San Giovanni approva piano economico finanziario 2026-2029 e tariffe Tari, con aumento costi conferimento.

Villa San Giovanni ha approvato in Consiglio comunale il piano economico finanziario 2026-2029 e le tariffe Tari, con un aumento dei costi legati al conferimento in discarica. L’approvazione, avvenuta il 31 luglio 2026, è stata approvata con la maggioranza di “Città in Movimento”, con il voto contrario delle opposizioni di Forza Italia e Spazio Democratico. Il piano prevede un incremento delle tariffe Tari a causa dell’aumento dei costi regionali, che sono triplicati per l’indifferenziato e raddoppiati per l’umido. Il Comune ha deciso di incidere il meno possibile sulle famiglie, mantenendo il costo al minimo, pur con un lieve aumento, e far sopportare gran parte dell’aumento alle utenze non domestiche.
Un lavoro di squadra per migliorare la raccolta differenziata
Il piano economico finanziario 2026-2029 è stato elaborato con un grande lavoro di squadra, con l’obiettivo di migliorare i servizi di igiene urbana e la raccolta differenziata. Il Comune ha ripianato i debiti e attuato i poteri sostituiti per pagare le 6 mensilità arretrate ai lavoratori. Inoltre, è stato elaborato un capitolato che comprende servizi importanti e mai visti prima a Villa San Giovanni, come il raddoppio delle ore di spazzamento e sfalcio, l’inserimento dello sfalcio meccanizzato, il lavaggio strade e nuovi servizi. Il lavoro ha portato a risultati significativi: a giugno e luglio 2026, la raccolta differenziata ha superato il 70%, e la città è diventata molto più pulita rispetto a quattro anni fa.
Un aumento dei costi a causa dell’immobilismo regionale
Il Comune ha sottolineato come l’aumento dei costi per il conferimento in discarica sia dovuto all’immobilismo della regione Calabria, che non ha investito nella costruzione di nuovi impianti. Questo ha portato a un incremento dei costi che ricadono sui comuni e, di conseguenza, sui cittadini. Il gestore unico regionale, Arrical, ha triplicato i costi dell’indifferenziato (da circa 160 a 350 € a tonnellata) e raddoppiato quelli dell’umido (da 104 a 190 €). Di conseguenza, anche Villa San Giovanni avrà in bolletta 2026 degli aumenti, in virtù di questi costi maggiorati sul conferimento in discarica.
Nonostante l’aumento dei costi, il Comune ha espresso la sua determinazione a non rassegnarsi all’andamento regionale e a non fermarsi nel suo lavoro. Nelle prossime settimane, infatti, partiranno nuovi servizi, come i cassonetti ingegnerizzati, e il Comune parteciperà a un nuovo bando della regione Calabria per ampliare e aprire un centro di raccolta comunale funzionale alle esigenze della città. Il Comune ritiene opportuno sfruttare questo ulteriore bando per ottenere un’infrastruttura moderna e all’avanguardia.
La città è diventata molto più pulita rispetto a quattro anni fa, grazie al lavoro svolto. Il Comune ha anche sottolineato come la mancanza di visione da parte della regione Calabria abbia portato a un incremento dei costi che ricadono sui cittadini. Il lavoro svolto ha portato a risultati positivi, ma il Comune non si ferma e continua a migliorare i servizi per la città.
- Approvato il piano economico finanziario 2026-2029 e tariffe Tari.
- Aumento dei costi per il conferimento in discarica.
- Risultati positivi nella raccolta differenziata.
- Partecipazione a un nuovo bando per il centro di raccolta comunale.
