World Rosary Day chiude il VII Forum paneuropeo delle confraternite a Enna
Il World Rosary Day conclude il VII Forum paneuropeo delle confraternite a Enna, con preghiera internazionale e messaggio del cardinale Zuppi.
Il VII Forum paneuropeo delle confraternite si è concluso a Enna con il World Rosary Day, un momento di fede, preghiera e comunione che ha unito fedeli e confraternite da cinque continenti. La preghiera del Rosario, trasmessa in diretta attraverso Play 2000 e altre piattaforme, ha visto la partecipazione di fedeli italiani e internazionali, con un’attenzione particolare alla pace e alla fraternità. Il cardinale Matteo Maria Zuppi ha rivolto un messaggio di vicinanza alle confraternite, sottolineando l’importanza del loro impegno nella devozione e nella misericordia.
Un momento di fede e unità
La giornata del World Rosary Day ha visto la partecipazione di confraternite da ogni parte del mondo, con meditazioni in lingue diverse e recite di preghiere affidate a personaggi famosi e a santuari mariani. La preghiera è stata guidata da Beatrice Fazi, attrice e conduttrice televisiva, e curata da Salvatore Martinez. La cattedrale di Enna è diventata un luogo di preghiera condivisa, con la partecipazione di fedeli e confraternite da Italia, Europa e cinque continenti. Il cardinale Zuppi ha invitato le confraternite a vivere pienamente la carità, la creatività e la comunione, come prospettive per una presenza cristiana capace di incidere nella società. L’invito è stato rivolto a non rimanere “semplici custodi di antiche tradizioni”, ma a trasmettere alle nuove generazioni il valore della misericordia e del servizio. “Siate attivi e presenti – ha concluso Zuppi – nella devozione e nella misericordia”.
Segni di fede e di pace
Il momento conclusivo del Forum è stato segnato da tre eventi particolarmente significativi: l’annuncio dell’indulgenza plenaria, la benedizione apostolica di Papa Leone XIV e il videomessaggio del cardinale Zuppi. La presenza della reliquia della fascia insanguinata di San Giovanni Paolo II, legata all’attentato di piazza San Pietro, ha dato un ulteriore valore simbolico alla preghiera. La preghiera è stata accompagnata da una musica di Mario Incudine, che ha interpretato canti mariani e ha concluso con la Salve Regina in siciliano.
La preghiera del Rosario, con la sua capacità di unire persone e culture, ha dimostrato come la fede possa essere un ponte tra i continenti. La partecipazione di personaggi famosi e di rappresentanti di istituzioni ha reso il momento ancora più significativo, con un’attenzione particolare ai luoghi di sofferenza e di accoglienza. Il Forum ha chiuso con un invito a continuare, anche dopo l’evento, a pregare, servire e lavorare insieme per la pace. La fraternità non deve essere solo un tema di incontro, ma uno stile di vita. La cattedrale di Enna, con la sua partecipazione internazionale, è diventata un simbolo di fede e di pace, un invito a continuare la strada della fraternità e della misericordia.
Il World Rosary Day ha concluso il VII Forum paneuropeo delle confraternite, un evento che ha visto la partecipazione di confraternite da ogni parte del mondo. La preghiera del Rosario, con la sua capacità di unire e di trasmettere valori, ha dato un’immagine di unità e di speranza. La cattedrale di Enna, con la sua partecipazione internazionale, è diventata un simbolo di fede e di pace, un invito a continuare la strada della fraternità e della misericordia.
