La XTE Challenger 2026 si è svolta con passione e spirito di comunità

La XTE Challenger 2026 ha visto la partecipazione di 21 barche e ha celebrato la passione per la vela con un evento organizzato a Cattolica.

Equipaggi e amatori della vela si riuniscono a Cattolica per la prima edizione della XTE Challenger
Equipaggi e amatori della vela si riuniscono a Cattolica per la prima edizione della XTE Challenger

La XTE Challenger 2026, la prima edizione di questa regata nata da un’idea di Paolo e Tiziana Terenzi, figli di Evelino Terenzi, si è svolta il 6 settembre 2026 a Cattolica, con la partecipazione di 21 barche e un’atmosfera carica di passione e convivialità. L’evento, organizzato in collaborazione con il Circolo Nautico Cattolica e il Gruppo Telea World, ha visto la partecipazione di equipaggi da tutta la regione, accomunati da un’unica passione: la vela. La regata, dedicata al ricordo di Evelino Terenzi, ha offerto un mix di sfida tecnica e divertimento, con condizioni di vento variabili che hanno reso l’esperienza unica e memorabile.

Una regata tra sfida e spirito di comunità

La XTE Challenger ha visto la partecipazione di 21 barche, suddivise in diverse categorie, con una particolare attenzione alla categoria B, dove la barca “Luna XTE” ha vinto con un prestigioso premio. La regata ha iniziato con un vento leggero da Nord Est, che ha accompagnato gli equipaggi fino alla boa di Pesaro, ma poco dopo si è fermato, lasciando la flotta in balia di un buco di vento. Nonostante le condizioni, i velisti hanno dimostrato una grande capacità di adattamento, con manovre e coperture tattiche che hanno reso la regata vivace e appassionante.

La passione per il mare ha guidato ogni momento della regata.

Il rientro verso Cattolica, con il taglio del traguardo, è stato più lento, ma non meno emozionante. La XTE Challenger si è così trasformata in una sfida tecnica ma divertente, dove la competizione ha trovato il suo equilibrio con la convivialità. L’evento ha visto anche la partecipazione di un premio speciale assegnato alla barca storica Honeymoon, un Camper & Nicholsons 43 del 1971, appartenente al gruppo Telea World.

Un evento reso possibile grazie alla sinergia tra due enti

La realizzazione della XTE Challenger è stata resa possibile grazie alla sinergia tra il Circolo Nautico Cattolica e il Gruppo Telea World, con un contributo importante da parte di Matteo Clementi, giovane consigliere e istruttore che ha curato gran parte delle attività. La collaborazione ha permesso di creare un evento che ha messo in mostra i valori della vela, non solo come sport, ma come modo di vivere e condividere l’amore per il mare.

Il Circolo Nautico Cattolica ha accolto con entusiasmo il progetto, che nasceva da un’idea di Paolo e Tiziana Terenzi, figli di Evelino Terenzi, a cui è stata dedicata questa prima edizione. L’obiettivo della regata è stato quello di vivere un agonismo “giusto”, dove si corre per vincere, ma tutti insieme, accomunati da una passione comune.

Una festa in mare e a terra

Dopo la regata, gli equipaggi si sono ritrovati al Malindi, un famoso locale di Cattolica, dove hanno condiviso l’entusiasmo per la vittoria e la soddisfazione di aver vissuto la prima edizione della XTE Challenger. La serata è stata accompagnata da musica e buon cibo, con un’atmosfera che ha reso l’evento ancora più speciale. Daniele Verni, presidente del Circolo Nautico Cattolica, ha dichiarato che si è trattata di una “bellissima festa perfettamente organizzata”, dove la vela è stata protagonista, ma lo è stata ancora di più la passione per il mare. La XTE Challenger 2026 ha dimostrato come la vela possa essere un’esperienza unica, in grado di unire persone, sport e tradizione, creando un evento che si è distinto per la sua organizzazione e l’entusiasmo dei partecipanti.