Michelin in Italia: un impegno duraturo e strategico

Michelin in Italia celebra 120 anni di presenza con investimenti, formazione e impatto economico significativo.

Stabilimenti Michelin in Piemonte, dipendenti e impatto economico su piccole imprese e turismo
Stabilimenti Michelin in Piemonte, dipendenti e impatto economico su piccole imprese e turismo

Michele in Italia ha celebrato 120 anni di presenza con un modello di sviluppo che va oltre la produzione di pneumatici. Il gruppo francese, con tre stabilimenti in Piemonte, ha investito 432 milioni di euro tra 2021 e 2025, generando un indotto economico di 328 milioni di euro e supportando oltre 2.800 aziende partner. La sua strategia si basa su un mix di innovazione, formazione e impegno sociale, che ha permesso al gruppo di radicarsi nel territorio e di crescere in modo sostenibile.

Investimenti e innovazione in Piemonte

La presenza industriale di Michelin in Italia si concentra soprattutto in Piemonte, dove si trovano i tre stabilimenti principali: Cuneo, Alessandria e Torino. Lo stabilimento di Cuneo, nella frazione Ronchi, è il più grande dell’Europa occidentale e uno dei più moderni del gruppo. L’investimento in una nuova linea di produzione robotizzata, inaugurata nel 2026, conferma l’impegno del gruppo a mantenere un’infrastruttura avanzata in un mercato europeo in difficoltà. Circa 3.800 dipendenti lavorano in questi stabilimenti, con un contratto integrativo triennale che rappresenta un punto di riferimento per il settore manifatturiero.

Un indotto economico che va oltre la produzione

La presenza di Michelin in Italia non si limita ai numeri occupazionali diretti. L’indotto economico generato dalle attività del gruppo ha raggiunto 328 milioni di euro nel 2025, coinvolgendo circa 2.800 aziende partner. Questo effetto a rete alimenta decine di micro e piccole imprese piemontesi, che probabilmente non esisterebbero nella forma attuale senza la presenza industriale a monte. L’impegno del gruppo non si ferma alla produzione: si estende anche al supporto alle imprese locali attraverso la Fondazione Michelin Sviluppo, che ha creato oltre 2.500 posti di lavoro al di fuori del perimetro Michelin.

Formazione e sviluppo del talento

Michelin investe anche nella formazione, con percorsi che vanno dalla scuola al Politecnico di Torino. I PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) permettono agli studenti di entrare in contatto diretto con la realtà industriale, diversa dall’immaginario tradizionale della fabbrica. La partnership con il Politecnico di Torino per master in Manufacturing 4.0, robotica e automazione è un investimento di lungo periodo coerente con quanto visto a Cuneo. Il Centro Formazione Michelin offre percorsi non solo ai dipendenti, ma anche alla rete di vendita, ai gommisti e alle officine partner su tutto il territorio nazionale. Il gruppo si impegna anche nella promozione della mobilità sostenibile, con programmi didattici nelle scuole su educazione stradale e mobilità sostenibile. Questi investimenti nella formazione e nel talento rappresentano un’altra componente chiave del modello di sviluppo di Michelin in Italia, che va oltre la produzione e si estende al futuro del settore.