Rimini si prepara a crescere tutto l’anno: il piano per un turismo sostenibile e inclusivo
Il presidente de Pascale annuncia nuovi investimenti per rendere Rimini una destinazione turistica attiva tutto l’anno.

Un turismo che cresce tutto l’anno
Rimini si prepara a diventare una destinazione turistica attiva non solo in estate, ma lungo tutto l’anno. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccorsi de Pascale, ha sottolineato come la città abbia dimostrato di saper guardare avanti, ma la sfida adesso è continuare questo percorso, migliorando l’accessibilità, rafforzando i collegamenti con l’entroterra e rendendo il turismo sempre più un’economia che si sviluppa lungo tutti i dodici mesi dell’anno. L’obiettivo è far crescere tutti gli scali valorizzandone le singole specificità all’interno di una visione regionale comune.
La priorità è completare il progetto originario del Trasporto rapido costiero, trasformando l’attuale collegamento Rimini–Riccione in una vera rete metropolitana della costa romagnola. L’idea è estendere i benefici del sistema ai comuni della fascia costiera meridionale, con interventi che potrebbero arrivare a 95 milioni di euro per il prolungamento tra Riccione e Cattolica.
Investimenti per la riqualificazione e la promozione
La Regione sta investendo in numerose iniziative per rendere Rimini più competitiva. Tra queste, il bando EuReCa promosso per 11 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, e un altro bando da 20 milioni che partirà dopo l’estate. A questi si affiancano i 10 milioni destinati alla riqualificazione dei lungomari e dei waterfront, nonché interventi di rigenerazione urbana come il Parco del Mare. I risultati stanno dando ragione a questa strategia: Rimini è stata riconosciuta come prima destinazione balneare italiana. Il Fellini è un’infrastruttura strategica per l’Emilia-Romagna. Il presidente de Pascale ha sottolineato come l’aeroporto rappresenti un hub internazionale della costa e sia complementare agli altri aeroporti regionali. Il suo ruolo sarà sempre più importante nello sviluppo dell’internazionalizzazione, del turismo e della competitività economica dell’intera regione.
Un’identità che si rinnova senza perdere la propria storia
Rimini ha una straordinaria capacità di innovarsi senza perdere la propria identità. Un esempio è Rimini Fiera, che rappresenta oggi uno degli asset strategici dell’intera economia regionale. Il presidente de Pascale ha ricordato come la città abbia dimostrato di saper guardare avanti, ma la sfida adesso è continuare questo percorso, migliorando l’accessibilità, rafforzando i collegamenti con l’entroterra e rendendo il turismo sempre più un’economia che si sviluppa lungo tutti i dodici mesi dell’anno. La comunicazione verificata è più importante che mai. Nell’epoca della comunicazione immediata e dei social network, il valore di un’informazione verificata, capace di approfondire e dare contesto alle notizie, è ancora più importante. Per questo i 140 anni del Carlino rappresentano certamente un traguardo editoriale, ma soprattutto rappresentano un patrimonio civile.
Un’infrastruttura per il futuro
Tra i progetti in corso, il prolungamento verso sud tra Riccione e Cattolica è candidato al finanziamento statale. L’intervento, che richiederebbe circa 8 chilometri per 95 milioni di euro, consentirebbe di estendere i benefici del sistema ai comuni della fascia costiera meridionale. In parallelo, è in fase di progettazione esecutiva il collegamento tra la stazione di Rimini e Rimini Fiera, un’infrastruttura lunga circa 4,2 chilometri, interamente finanziata con risorse statali.
- Progetti per il Trasporto rapido costiero
- Finanziamento per il prolungamento tra Riccione e Cattolica
- Investimenti per la riqualificazione delle strutture ricettive
- Interventi di rigenerazione urbana come il Parco del Mare
