L’incontro tra Conte e Zampolli: affari immobiliari e un hotel in vendita
Giuseppe Conte e l’inviato di Trump Paolo Zampolli parlano di affari immobiliari e vendita dell’Hotel Plaza.

Giuseppe Conte e Paolo Zampolli, inviato di Donald Trump in Italia, hanno discusso durante un incontro a Roma di affari immobiliari, con particolare riferimento all’Hotel Plaza, proprietà della famiglia di Olivia Paladino, compagna del leader grillino. L’incontro, avvenuto alla fine di marzo al ristorante Sanlorenzo in via dei Chiavari, è stato immortalato da due fotografie, ma le conversazioni non si sono limitate a questioni politiche. Secondo quanto rivelato da Zampolli, il tema principale è stato la vendita dell’albergo, con proposte di acquisto da parte di potenziali acquirenti. L’Hotel Plaza, situato a Roma, è stato descritto come un palazzo di pregio, ma la sua proprietà è in bilico a causa di gravi problemi finanziari e debiti con il fisco.
Un’offerta da 310 milioni e un prezzo stimato a 325 milioni
La vendita dell’Hotel Plaza è al centro di una serie di trattative, con un’offerta non vincolante da parte della società britannica Cbe Capital Limited, che ha avanzato un’offerta da 310 milioni di euro. Zampolli ha espresso interesse per l’acquisto del palazzo, indicando un prezzo di 299 milioni di euro come opzione personale. Tuttavia, ha anche sottolineato che il prezzo richiesto potrebbe arrivare a 325 milioni, con un’ipotesi di vendita a occhi chiusi. L’albergo, che appartiene ai familiari di Olivia Paladino, è stato descritto come un’opzione di alto valore, ma la sua situazione finanziaria è fragile.
Conte e la famiglia Paladino: un legame complesso
Giuseppe Conte, pur non essendo direttamente coinvolto nella gestione dell’Hotel Plaza, ha espresso un interesse personale per la proprietà, in quanto è legato alla famiglia di Olivia Paladino. Secondo quanto rivelato da Zampolli, l’incontro con Conte non ha avuto un carattere politico, ma è stato incentrato su questioni economiche. L’ex premier ha chiarito che l’hotel non è di proprietà sua, ma dei familiari della sua compagna. La situazione finanziaria del gruppo Paladino è in crisi, con debiti con il fisco e un’incertezza sulla continuità dell’azienda.
La vendita dell’Hotel Plaza è in corso, con l’incarico affidato a Matteo Di Raimondo, avvocato e docente Luiss, marito di Cristiana Paladino. L’obiettivo è trovare un acquirente entro ottobre, ma la situazione è complessa. La società che gestisce l’albergo ha ricevuto un’offerta non vincolante, ma non è previsto un preliminare di vendita né una disclosure completa della situazione finanziaria. L’immobile è in vendita a un prezzo superiore a quello iscritto a bilancio, ma la società che lo cede non ha creditori, salvo l’Erario, con cui si sono fatti accordi di rateizzazione.
La questione dell’Hotel Plaza è diventata un tema di dibattito, con l’interesse di personaggi come Zampolli, che ha espresso un interesse personale per l’acquisto, ma ha anche sottolineato che non opera per il gruppo Paladino né per altri soggetti. L’interesse per l’albergo è legato a una serie di trattative immobiliari, con l’obiettivo di trovare un acquirente che possa garantire la stabilità del palazzo. La situazione rimane in bilico, con un futuro incerto per l’azienda che gestisce l’Hotel Plaza.
