Cathie Wood difende Bitcoin contro un attacco di un podcaster
Cathie Wood risponde a un attacco su Bitcoin, sottolineando il potenziale del crypto e l’effetto dell’AI.
Cathie Wood, CEO di ARK Invest, ha risposto con forza a un attacco su Bitcoin da parte di un podcaster, sottolineando il potenziale del crypto e il ruolo dell’intelligenza artificiale. La strategia di investimento di Wood, che vanta una lunga storia di appoggio al Bitcoin, ha visto un recente taglio dell’esposizione all’Ethereum, mentre si concentra su Bitcoin come asset chiave per il futuro. Il Bitcoin, che si trova attualmente a $81,773, ha visto un calo del 35% rispetto al massimo storico raggiunto nel 2025. Wood ha anche sottolineato come l’era dell’AI potrebbe accelerare la crescita del PIL a un tasso tra il 7% e l’8%, ma portare anche un periodo di deflazione.
Bitcoin non è un gatto morto, dice Wood
Un podcaster ha recentemente definito il Bitcoin come un “gatto morto”, un’espressione che ha suscitato una reazione diretta da parte di Wood. “Bitcoin non è un gatto morto, Jason! Ha molti futuri davanti”, ha risposto la CEO di ARK Invest. Il commento è arrivato durante un episodio del podcast “Bitcoin Brainstorm”, in cui Wood ha anche discusso l’interazione tra AI e Bitcoin. Secondo Wood, l’AI potrebbe migliorare notevolmente la sicurezza del sistema Bitcoin, rendendolo più resiliente ai rischi di hacking.
La transizione da pirates a business
Jason Calacanis, ospite del podcast, ha osservato che il Bitcoin, nonostante i 17 anni di vita, non è ancora utilizzato per transazioni e rimane “intimidante” per la maggior parte delle persone. Ha anche sottolineato come l’istituzionalizzazione abbia trasformato il Bitcoin da “punk rock” a “muzak”, un termine che descrive un’esperienza noiosa ma rassicurante. Wood ha condiviso questa visione, ma ha aggiunto che il Bitcoin, sebbene non sia ancora mainstream, ha un potenziale enorme.
Wood ha anche sottolineato come il Bitcoin, grazie alla sua natura decentralizzata, non presenta i rischi di controparte che caratterizzano i mercati tradizionali. Questo aspetto, ha spiegato, lo rende un’alternativa interessante per gli investitori. Inoltre, Wood ha rivelato che ha recentemente venduto circa $40 milioni del proprio ETF Bitcoin, ARK 21Shares Bitcoin ETF (CBOE: ARKB), un giorno prima del voto sul CLARITY in Senato. Questa mossa ha suscitato interesse nel settore, ma Wood ha spiegato che si tratta di una strategia di gestione del rischio, non di un abbandono del Bitcoin.
Il Bitcoin, nonostante il calo del 35% rispetto al massimo storico, continua a essere visto come un asset di valore. Wood ha anche sottolineato come la deflazione, sebbene possa portare a una riduzione dei prezzi, non sarà dannosa per il Bitcoin. Al contrario, potrebbe rafforzare la sua posizione come riserva di valore. La combinazione tra AI e Bitcoin potrebbe portare a un futuro in cui il sistema finanziario è più efficiente e produttivo, ma anche più sicuro.
Wood ha inoltre sottolineato come l’era dell’AI potrebbe accelerare la crescita del PIL a un tasso tra il 7% e l’8%, ma portare anche un periodo di deflazione. In tal caso, i prezzi potrebbero cadere, ma i tassi di interesse potrebbero aumentare. Questo scenario potrebbe mettere in difficoltà le istituzioni, come le società di private equity e i banche, che si basano su prestiti a breve termine. Wood ha argomentato che questa situazione potrebbe creare un rischio di controparte, con il rischio che i partner commerciali possano fallire. Il Bitcoin, in questo contesto, potrebbe offrire una soluzione alternativa grazie alla sua natura decentralizzata.
