Incentivi per il rinnovo dei taxi in Lombardia: come ottenere i fondi e i requisiti
Lombardia offre due milioni di euro per il rinnovo dei taxi: contributi fino a 10.000 euro per veicoli elettrici o ibridi.

La Regione Lombardia ha approvato una delibera che mette a disposizione oltre due milioni di euro per il rinnovo del parco taxi della regione. L’iniziativa mira a incentivare la sostituzione di veicoli inquinanti con modelli elettrici o ibridi, con un contributo massimo di 10.000 euro per ogni veicolo. L’obiettivo è ridurre le emissioni nell’ambiente urbano, sostenendo al contempo la transizione verso un sistema di mobilità più sostenibile. I tassisti che intendono partecipare al bando dovranno rispettare specifici requisiti tecnici e presentare domanda entro i termini stabiliti.
Requisiti per l’accesso ai contributi
Per ottenere l’incentivo, i tassisti dovranno sostituire un veicolo omologato in una classe inferiore a Euro 6E con un modello elettrico o ibrido. I veicoli eleggibili devono essere full hybrid o plug-in hybrid, con omologazione almeno Euro 6E, e le caratteristiche devono risultare dal Documento Unico di Circolazione. Il contributo massimo previsto è di 10.000 euro, che copre il 50% del costo del veicolo al netto dell’IVA. Per le versioni ibride, l’incentivo scende a 8.000 euro, sempre con lo stesso tetto del 50% sul costo netto.
Non tutti gli ibridi sono ammessi: i mild hybrid, ovvero quei sistemi da 12 a 48 volt che aiutano leggermente il motore termico in ripartenza ma non possono muovere l’auto da soli, restano esclusi. Il contributo è riservato ai veicoli con un motore elettrico di trazione vero e proprio, capace di erogare più di 20 kW in modo continuativo per almeno 30 minuti. Inoltre, per i plug-in, deve essere indicata la possibilità di ricarica esterna.
Un settore in movimento costante
I taxi rappresentano una categoria particolare nel panorama dei veicoli urbani: girano in media molte più ore al giorno rispetto a un veicolo privato, e si muovono prevalentemente nel centro delle città, spesso con il motore acceso in attesa dei passeggeri. In questo contesto, la sostituzione di un veicolo Euro 4 o Euro 5 con un modello elettrico o ibrido di ultima generazione ha un impatto significativamente maggiore rispetto alla sostituzione di un’auto privata usata poche ore al giorno.
Non tutti i tassisti si sono rivelati favorevoli: qualcuno avrebbe preferito incentivare solo il full electric, ma i tempi di rifornimento rappresentano un fattore cruciale per questa categoria. Inoltre, alcune città non sono ancora pronte per l’adozione massiccia di veicoli elettrici, il che ha generato alcune critiche. Tuttavia, il bando è stato approvato con il sostegno di due assessorati regionali: Trasporti e Mobilità Sostenibile e Ambiente e Clima. Il bando, gestito da Unioncamere, sarà pubblicato entro 60 giorni dall’approvazione della delibera. I tassisti lombardi che intendono rinnovare il loro parco veicoli hanno quindi l’opportunità di valutare i preventivi e valutare l’impatto ambientale e economico della scelta. L’iniziativa rappresenta un passo importante verso una mobilità più sostenibile, ma richiede una pianificazione attenta e una collaborazione tra enti locali e professionisti del settore.
