Lucía Redondo, la promessa della maratona di marcia spagnola

Lucía Redondo, 23 anni, si prepara al suo primo Europeo in maratona di marcia. Ambizione medaglia e Olimpiadi 2028.

Atleta spagnola in preparazione per la maratona di marcia, con sguardo determinato e motivazione
Atleta spagnola in preparazione per la maratona di marcia, con sguardo determinato e motivazione

Lucía Redondo, 23 anni, è una delle promesse più interessanti del mondo della maratona di marcia. Nata a Madrid nel 2003, la giovane atleta si prepara al suo primo Europeo in questa disciplina, in programma a Birmingham il 15 agosto. La competizione segna un passo importante nella sua carriera, poiché la maratona di marcia è una prova nuova per il circuito internazionale. Redondo, selezionata per rappresentare la Spagna, ha espresso grande entusiasmo e determinazione, pur riconoscendo la difficoltà della prova.

Un percorso di successi e sacrifici

Redondo ha iniziato a praticare la maratona di marcia a 15 anni, dopo aver visto una giovane atleta durante un allenamento al Club Atletismo Alcorcón. Da allora, la sua carriera è stata in costante ascesa. Nel 2017 ha vinto il titolo di campionessa di Spagna Under 16, nonostante competesse contro atlete più anziane. Negli anni successivi, ha conquistato titoli in tutte le categorie giovanili, culminando nel 2023 con la vittoria al Campionato di Spagna Under 23. A 19 anni, è stata convocata per la prima volta con la squadra nazionale assoluta, un traguardo che ha confermato il suo talento.

La sua strategia per la maratona di marcia è chiara: “Intentaré no empezar demasiado fuerte y guardarme un impulso para el último tramo”. L’obiettivo è di mantenere un ritmo sostenibile per tutta la prova, riservando energia per gli ultimi chilometri. L’atleta ha espresso grande entusiasmo per la competizione, ma anche rispetto per la distanza. “Afronto la prueba con mucha ilusión, aunque con respeto a la distancia”, ha dichiarato. La sua motivazione deriva anche dall’opportunità di competere con le migliori atlete del mondo, un’esperienza che le ha dato la certezza di aver raggiunto un livello elevato.

Un futuro che punta all’Olimpiade 2028

La prossima grande sfida per Redondo è l’Olimpiade di Los Ángeles 2028, un evento che ha segnato un punto di riferimento nella sua vita. “Un año después, en 2028, llegarán los Juegos Olímpicos de Los Ángeles. Una cita marcada en rojo y que a la joven ilusiona y mucho”, ha detto. Per raggiungere questo obiettivo, la giovane atleta si dedica con passione non solo al sport, ma anche all’istruzione. Sta completando la sua laurea in Educazione Infantile e si appresta a iniziare un master in Psicopedagogia. “Mis días son un poco locura, intento exprimirlos al máximo para poder estudiar, entrenar y tener algo de tiempo para desconectar”, ha commentato.

Redondo vive nella Residencia Joaquín Blume, un centro di alto rendimento a Madrid, dove si dedica con passione a entrambe le sue passioni: la maratona di marcia e l’istruzione. La sua vita è un equilibrio tra sport e studio, ma per lei è un modo per godere al massimo di ciò che le appassiona. Al final, de eso va la vida. De disfrutar al máximo lo que a uno le entusiasma. Y de construir paso a paso. Como en la marcha.

Redondo ha anche espresso la sua ambizione di conquistare una medaglia, pur riconoscendo che sarà un traguardo difficile. Sueño con poder conseguir una medaglia, aunque sé que será complicado. Pero lo voy a intentar. La sua determinazione è supportata da anni di sacrifici, che lei stessa ha riconosciuto come “frutos del trabajo de todos estos años”. Il braccio di ferro con il tempo e la disciplina sono stati i pilastri del suo percorso.