Eddie Vannoy, costruttore e collezionista, vende il suo museo privato di automobili e Road Art
Eddie Vannoy vende il suo museo di automobili e Road Art per oltre 15 milioni di dollari.

Un museo di automobili e Road Art venduto in una subasta epica
Eddie Vannoy, fondatore e CEO di Vannoy Construction, ha deciso di vendere quasi tutta la sua collezione di automobili e oggetti legati alla cultura stradale americana. Dopo più di 50 anni di accumulo, il costruttore di Carolina del Nord ha trasformato la sua passione in un museo privato, ma ha scelto di liberarsene in una subasta che ha raccolto oltre 15 milioni di dollari. La decisione, misteriosa e inaspettata, ha suscitato curiosità e domande, ma non ha rivelato il motivo esatto.
Un’eredità di automobili e oggetti di Road Art
La collezione di Eddie Vannoy comprendeva circa 100 automobili classiche, la maggior parte delle quali muscle cars, e migliaia di oggetti di Road Art, che raccontano la cultura stradale americana. Tra i pezzi più rari c’erano le gasolinere, i motel, i distributori e i negozi di riparazione, tutti rappresentati da oggetti originali come cartelli di neon, pompe di benzina e macchine esposte. Tra i pezzi più apprezzati, un Dodge Daytona del 1969 ha raggiunto 231.000 dollari, seguito da un camion di pompieri Kenworth del 1941 e un Plymouth Superbird del 1970.
La subasta ha visto la partecipazione di appassionati e collezionisti da tutto il mondo, con un totale di oltre 15 milioni di dollari incassati. Tra i pezzi venduti, ci sono anche modelli moderni come il Dodge Challenger SRT Demon, il Ford Shelby GT350R e il Chevrolet Corvette, tutti esposti in una collezione unica. La vendita ha rappresentato un evento epico per il mondo del collezionismo automobilistico, con un’attenzione particolare ai pezzi rari e storici.
Nonostante il motivo della vendita non sia mai stato chiarito, si sa che non è stato legato a problemi economici. L’azienda di Vannoy continua a funzionare in modo stabile, dimostrando che la decisione non era motivata da un bisogno finanziario. La subasta si è svolta direttamente nel museo di Eddie a Jefferson, in Carolina del Nord, e ha visto la partecipazione di appassionati da tutto il mondo. La collezione includeva anche un Ferrari 250 GTO di colore bianco con una storia di spionaggio industriale, un pezzo raro e di grande valore. La subasta, disponibile sul sito di Mecum Auctions, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del motorismo e della cultura stradale americana. La vendita di un museo privato di automobili e Road Art rappresenta un evento unico, che ha visto la partecipazione di collezionisti e appassionati da tutto il mondo.
