Anna Strasberg mette in vendita centinaia di oggetti personali di Marilyn Monroe
Anna Strasberg mette in vendita centinaia di oggetti personali di Marilyn Monroe, tra cui fotografie e documenti inediti

Marylin Monroe, la leggenda del cinema, torna al centro dell’attenzione grazie a una collezione di oltre cento oggetti personali, mai visti prima, messi in vendita da Anna Strasberg, la custode più devota della diva. La raccolta, proveniente dalla sua casa personale, comprende lettere, fotografie, documenti e oggetti di uso quotidiano, tutti conservati con cura per decenni. L’asta, organizzata da Julien’s Auctions, si terrà il 4 agosto online e permetterà di scoprire una parte intima della vita di una delle icone più amate del cinema. La vendita, che si svolgerà in diretta, rappresenta un momento unico per chiunque desideri conoscere meglio la personalità di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema.
Una raccolta di ricordi e documenti inediti
Anna Strasberg, scomparsa nel gennaio 2024 all’età di 84 anni, ha dedicato la sua vita alla conservazione della memoria di Marilyn Monroe. La sua collezione, composta da oltre cento pezzi, include documenti privati, fotografie firmate da celebri fotografi e oggetti di uso quotidiano. Tra i pezzi più significativi c’è un dipinto originale a gouache di Jon Whitcomb, realizzato nel 1959 per la copertina della rivista Cosmopolitan. Il lavoro, che ritrae Marilyn nel pieno della sua ascesa, è uno dei tanti elementi che testimoniano la sua influenza e il suo stile iconico. Inoltre, la raccolta include una scatola portagioie in ottone con monogramma della madre di Marilyn, risalente al 1917 circa, e una lettera dattiloscritta del 1962 indirizzata all’ex suocero Isidore Miller.
Un altro elemento di grande interesse è un cofanetto in lino beige che custodisce un portfolio di fotografie in bianco e nero di Philippe Halsman, realizzate prevalentemente nel 1952. Ogni immagine è montata su cartoncino di qualità museale e reca il timbro originale, un dettaglio che conferma l’importanza e la rarità di questa raccolta. Tra le fotografie spicca una stampa originale di Cecil Beaton, una fotografia in edizione limitata di Milton H. Greene e un ritratto di Inge Morath. Questi scatti testimoniano l’importanza di Marilyn come soggetto fotografico e la sua relazione con i grandi maestri del settore.
Un elogio funebre che racconta una Marilyn diversa
La collezione contiene anche documenti legati all’elogio funebre di Marilyn, scritto da Anna Strasberg e tenutosi il 8 agosto 1962 a Westwood, Los Angeles. Tra le righe del testo compaiono frasi che restituiscono una Marilyn lontana dall’immagine pubblica: «Mi dispiace solo che la gente che la amava non abbia avuto l’opportunità di vederla come l’abbiamo vista noi». Una frase che rimane particolarmente toccante: «Non posso dire addio. A Marilyn non piacevano gli addii…». Questi documenti, insieme a bozze manoscritte e testi dattiloscritti, testimoniano l’impegno di Anna Strasberg nel preservare la dimensione più privata della diva.
Anna Strasberg, nella sua ultima dichiarazione, ha ricordato Marilyn come una donna curiosa, appassionata e animata da un’insaziabile voglia di imparare. Queste parole, insieme ai pezzi esposti, restituiscono una figura umana e profonda, lontana dall’immagine di una star di Hollywood. La vendita non solo mette in luce la passione di Anna per la diva, ma anche la sua dedizione a preservare la memoria di una donna che ha cambiato il mondo del cinema e della cultura.
- Una scatola portagioie in ottone con monogramma della madre di Marilyn Monroe
- Una lettera dattiloscritta del 1962 indirizzata all’ex suocero Isidore Miller
- Un dipinto originale a gouache di Jon Whitcomb per la copertina della rivista Cosmopolitan
- Un cofanetto in lino beige che custodisce un portfolio di fotografie di Philippe Halsman
