Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha non realizza il sogno

Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha non realizza il sogno

Pugile irlandese Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha si ferma
Pugile irlandese Aaron McKenna vince il Mondiale IBF dei pesi medi, Etinosa Oliha si ferma

Il 9 agosto 2026, a Dublino, si è concluso un match che ha sancito la fine del sogno mondiale di Etinosa Oliha. L’irlandese Aaron McKenna ha vinto chiaramente ai punti il Mondiale IBF dei pesi medi, sconfiggendo l’italiano Etinosa Oliha con un verdetto unanime (118-110, 117-111, 116-112). La vittoria ha messo fine a un’ambiziosa campagna di conquista del titolo iridato, che Oliha aveva portato in Italia dopo dieci anni senza titoli iridati e 37 stagioni senza un titolo mondiale in questa categoria. La sfida, disputata alla 3Arena, ha visto l’affluenza di 14.000 tifosi, tra cui molti italiani, che hanno supportato Oliha, ma non hanno potuto evitare la sconfitta.

Un match equilibrato ma dominato dal padrone di casa

La gara ha visto un confronto equilibrato nei primi round, con Oliha che ha tentato di prendere il controllo con colpi diretti e combinazioni, ma McKenna ha reagito con una tecnica precisa e una guardia solida. Il pugile irlandese ha cominciato a distinguersi a partire dalla quinta ripresa, quando ha aumentato l’intensità e ha iniziato a piazzare colpi di qualità. Il settimo round ha visto un gancio rilevante, mentre nella nona ripresa un destro violento ha messo Oliha in difficoltà. La decima ripresa ha segnato il momento decisivo, con una combinazione gancio destro-sinistro che ha portato McKenna in vantaggio netto sui giudici.

La vittoria di McKenna ha sancito la fine del sogno di Oliha, che aveva puntato a portare in Italia un titolo mondiale dopo un lungo periodo di assenza.

Un titolo vacante e un futuro incerto per il campione

Il Mondiale IBF dei pesi medi era vacante dopo la positività a un test antidoping del kazako Janibek Alimkhanuly, e McKenna ha avuto l’opportunità di conquistarlo. Il 27enne ha difeso la sua imbattibilità (21 vittorie in altrettanti incontri) e potrebbe puntare alla riunificazione della corona, che attualmente è divisa tra Erislandy Lara (WBA), Carlos Adames (WBC) e Denzel Bentley (WBO). Il campione, ribattezzato El Chapo, ha incappato nella sua prima sconfitta in carriera (22-1), e ora il futuro è tutto da decifrare. Il numero 2 del ranking IBF dovrà reagire per meritarsi un’altra chance a livelli così alti.

La gara ha visto un’intensità elevata, con momenti di corpo a corpo e colpi di qualità da entrambi i pugili. Oliha ha tentato di resistere, ma non è riuscito a contrastare l’efficacia di McKenna, che ha dimostrato di essere un avversario difficile da battere. La vittoria dell’irlandese ha messo fine a un sogno che Oliha aveva portato con grande entusiasmo, ma che non è riuscito a realizzare.

Un futuro da decifrare per il campione irlandese

Aaron McKenna, noto per la sua tecnica e la sua capacità di gestire le distanze, ha dimostrato di essere un avversario di alto livello. La sua vittoria ha sancito la fine del sogno di Oliha, ma ha anche aperto nuove opportunità per McKenna, che potrebbe puntare a unificare le corone. Il pugile irlandese, che ha sconfitto un avversario di alto livello, ha dimostrato di essere un campione in grado di competere a livello mondiale. La sua vittoria ha lasciato aperto il futuro, con nuove sfide e possibilità da esplorare.