Andy Diaz supera i 18 metri e vince l’oro europeo nel salto triplo, Dallavalle bronzo

Andy Diaz vince l’oro europeo nel salto triplo con 18,15 metri, record italiano e quarta misura di sempre. Dallavalle si aggiudica il bronzo.

Atleta italiano salta oltre 18 metri, vittoria in finale, bronzo per compagno di squadra
Atleta italiano salta oltre 18 metri, vittoria in finale, bronzo per compagno di squadra

L’Italia si conferma tra i protagonisti del salto triplo agli Europei 2026 di atletica leggera a Birmingham, dove Andy Diaz ha conquistato l’oro con un record italiano e la quarta misura di sempre, mentre Andrea Dallavalle ha ottenuto il bronzo. La gara, disputata all’Alexander Stadium, ha visto l’azzurro superare i 18 metri per la prima volta nella sua carriera, raggiungendo 18,15 metri, a 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards. Diaz, naturalizzato italiano nel 2023, ha vinto la sua prima medaglia continentale in questa specialità, dopo aver già conquistato il bronzo ai Giochi di Parigi 2024.

Un record italiano e un passo verso il record mondiale

Andy Diaz, 31 anni, tesserato delle Fiamme Gialle, ha registrato un’impresa straordinaria nella finale del salto triplo, dove ha superato il portoghese Pedro Pichardo, oro a Tokyo 2021 e argento a Parigi 2024, con un salto di 17,76 metri. Diaz, che ha già vinto due titoli mondiali indoor e un bronzo olimpico, ha sfiorato il record del mondo di Jonathan Edwards, fissato a 18,29 metri nel 1995. Il suo record italiano, 18,15 metri, è il quarto nella storia della specialità e rappresenta un passo importante verso il traguardo di un’altra storica misura.

Il salto di Diaz ha scardinato il record italiano e ha messo in discussione il record mondiale. La sua prestazione, registrata al secondo tentativo, ha visto l’atleta superare di 29 centimetri il portoghese Pichardo, dimostrando una capacità di concentrazione e di potenza senza precedenti. L’azzurro, che ha già vinto due titoli mondiali indoor e un bronzo olimpico, ha dimostrato di essere in grado di competere a livello mondiale, grazie anche al lavoro del suo allenatore Fabrizio Donato, storico campione del triplo e ex record nazionale.

Un’altra medaglia azzurra e un’altra delusione per le staffette

Accanto al successo di Diaz, Andrea Dallavalle, 27 anni, ha conquistato il bronzo con un salto di 17,37 metri, confermando la solidità del talento italiano nel salto triplo. I due atleti, entrambi tesserati delle Fiamme Gialle, hanno rappresentato un’altra doppietta azzurra sul podio, dopo le cinque medaglie ottenute nelle gare di marcia al mattino. Tuttavia, la serata non è stata perfetta per l’Italia: le staffette 4×100, sia maschile che femminile, hanno visto il sogno del podio sfumare.

Atleta italiano salta oltre 18 metri, vittoria in finale, bronzo per compagno di squadra, immagine di approfondimento

La squadra femminile ha concluso quarta, a sei centesimi dal bronzo, mentre la squadra maschile è stata squalificata a causa di un infortunio di Samuele Ceccarelli. Nonostante le delusioni, l’Italia si conferma al comando del medagliere con 17 medaglie, superando la Gran Bretagna e la Germania. La vittoria di Diaz rappresenta un ulteriore passo avanti per l’Italia nel salto triplo, un’area in cui i risultati azzurri si sono sempre distinti per la loro qualità e la loro costanza.

La finale del salto triplo ha visto anche un’altra prestazione di rilievo con il portoghese Pedro Pichardo, che ha confermato la sua posizione tra i migliori del mondo, ma non ha potuto fermare l’impresa di Diaz. L’azzurro, che ha già vinto due titoli mondiali indoor e un bronzo olimpico, ha dimostrato di essere in grado di sfidare i migliori del mondo, anche se non ha ancora raggiunto il record del mondo. La sua vittoria rappresenta un ulteriore passo avanti per l’Italia nel salto triplo, un’area in cui i risultati azzurri si sono sempre distinti per la loro qualità e la loro costanza.