Capaccio Paestum: l’ex sindaco spiega la fine della giunta e i risultati ottenuti
L’ex sindaco di Capaccio Paestum spiega la fine della giunta e i risultati raggiunti in 15 mesi di lavoro.

Un mandato intenso e pieno di risultati
L’ex sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha spiegato la fine della giunta comunale, sottolineando come il percorso amministrativo, che aveva l’obiettivo di portare il comune fuori da una procedura di art. 143 TUEL, sia stato interrotto a causa di continue e inqualificabili “forzature” da parte di una consigliera comunale. L’interrompere la fase di monitoraggio ha posto Capaccio Paestum nuovamente a rischio, ma l’ex sindaco ha espresso fiducia nel fatto che, nei prossimi mesi, tutto possa andare per il meglio. In 15 mesi di lavoro, l’amministrazione ha ottenuto numerose realizzazioni, tra cui finanziamenti, interventi su opere pubbliche e un incremento significativo del turismo.
La decisione di andare a casa è stata presa per difesa della dignità e della legalità. L’ex sindaco ha sottolineato che non si è sottostato a diktat che sarebbero molto presumibilmente continuati all’infinito, e che questa scelta è stata fatta per tutelare il ruolo e la funzione pubblica esercitata nei confronti della popolazione.
Finanziamenti e interventi su opere pubbliche
L’amministrazione ha ottenuto tanti finanziamenti extracomunali, pari a circa 30 milioni di euro, attraverso la partecipazione a bandi e avvisi statali e regionali. Tra i progetti completati o in corso, si segnala la rifunzionalizzazione della rete fognaria e ammodernamento del Depuratore di Varolato, il completamento dell’ex Cinema Myriam, e l’avvio di lavori su Via Italia e Viale della Repubblica. Inoltre, è in corso l’intervento di trivellazione per trovare nuove fonti di acqua, che si aggiungono a quelle recuperate nel comune di Trentinara dopo 20 anni di incuria. L’obiettivo è garantire un approvvigionamento idrico stabile per il Capoluogo.
Con un impegno straordinario, l’amministrazione ha fatto ripartire i cantieri, che oggi sono tutti attivi e a buon punto. L’obiettivo era evitare che i fondi si perdessero e portare a compimento opere che erano state messe nel dimenticatoio. L’impegno per il risanamento del disavanzo di bilancio, la lotta agli sprezi e la razionalizzazione della spesa pubblica sono stati i capisaldi del lavoro svolto.
Il finanziamento di 12 milioni di euro per il completamento delle opere infrastrutturali, le strade e l’illuminazione è stato richiesto e in parte ottenuto. Inoltre, sono stati ottenuti finanziamenti per la messa in sicurezza del fiume Sele, per l’adeguamento sismico del Next Ex Tabacchificio e per la riqualificazione di beni confiscati. L’impegno per la legalità, la trasparenza e il rispetto delle regole ha guidato ogni scelta, anche se la fine della giunta ha posto Capaccio Paestum nuovamente a rischio.
Il turismo a Capaccio Paestum ha registrato un incremento significativo, con 538.088 presenze nel 2025 rispetto alle 387.929 del 2024. Nel 2026, fino ad agosto, le presenze sono state 518.060, e si prevede che, per fine anno, si superino le 700.000. L’incremento è stato reso possibile grazie alle azioni messe in campo e alla qualità delle idee di pianificazione. Inoltre, è in corso la realizzazione della DMO, che sarà capofila e finanziata dalla Regione Campania con circa 250.000 euro, e del DUC, che otterrà un contributo regionale di 200.000 euro per la sua attivazione.
La stabilizzazione di oltre 100 dipendenti e operai della Paistom SRL è un risultato storico, che garantisce dignità lavorativa a chi non aveva mai ricevuto riconoscimento. L’impegno per il lavoro e la legalità ha dimostrato responsabilità, ottenendo il plauso di numerosi sindacati. L’obiettivo è stato quello di evitare che i fondi si perdessero e di portare a compimento opere che erano state messe nel dimenticatoio. L’impegno per il risanamento del disavanzo di bilancio, la lotta agli sprezi e la razionalizzazione della spesa pubblica sono stati i capisaldi del lavoro svolto.
